I toner Prink devono essere più trasparenti. È quanto chiede l’Unione Nazionale Consumatori che ha deciso d depositare una segnalazione all’Antitrust sui prodotti a marchio Prink e sulla trasparenza delle etichette dei toner compatibili e rigenerati.  “C’è una notevole differenza tra prodotti ‘compatibili’ e ‘rigenerati’ ed è bene che Prink chiarisca in etichetta la tipologia dei suoi toner, per evitare di far cadere in errore i consumatori”, commenta il presidente dell’associazione Massimiliano Dona.

Agli sportelli di Unc, racconta l’associazione, sono giunte diverse segnalazioni di consumatori che lamentano di aver acquistato presso negozi Prink dei toner di tipologia compatibile, seppure fossero stati presentanti e venduti come toner rigenerati: i prodotti “compatibili”, infatti, sono beni nuovi di fabbrica con delle caratteristiche identiche agli originali in termini di qualità e quantità di stampa; quelli “rigenerati”, invece, vengono prodotti sostituendo i componenti di una cartuccia o toner già utilizzati.  “La differenza sostanziale tra le due tipologie -spiega Dona- è che i toner ‘rigenerati’ potrebbero assicurare maggiore rispetto dell’ambiente tanto da essere definiti ‘ecocompatibili’: per questo è fondamentale che l’azienda fornisca ai consumatori valide informazioni sui prodotti in commercio anche in rapporto al prezzo delle due diverse tipologie.”

“Auspicheremmo inoltre maggiore trasparenza sul programma ‘Prink Love Nature’, attraverso il quale l’azienda dichiara la propria attenzione per l’ambiente -conclude Dona- il logo della campagna dovrebbe essere presente soltanto sui toner che consentono una significativa riduzione del consumo di plastiche e un conseguente beneficio sull’ambiente, non su tutti gli altri prodotti che non sono stati sottoposti ad un procedimento di riciclo”.


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