Italiani popolo di risparmiatori. Secondo l’annuale indagine condotta da Acri in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, mostra come l’86% degli italiani ami mettere qualcosa da parte. Tra coloro che hanno risparmiato di più nel 2017 ci sono i giovani (il 41%) mentre le persone fra 31 e 44 anni hanno risparmiato meno (6 punti meno della media della popolazione). Per il 65% degli italiani il risparmio significa attenzione alle spese superflue e agli sprechi.

Ciò spiega perché sono tanti i consumatori che ponderano le loro scelte d’acquisto in maniera “smart”, ovvero sfruttando i sistemi di comparazione di prezzo online che spesso permettono di fare acquisti convenienti.

Quali sono i prodotti che gli italiani preferiscono scegliere dopo una comparazione di prezzo online? Secondo un’analisi condotta da Pagomeno (www.pagomeno.it), confrontare i prezzi online permette un risparmio medio del 20% e addirittura del 40% su specifiche categorie merceologiche.

Dai più gettonati smartphone (-21%) ai fitness tracker (-20%) e alle action cam (-16%), dall’ultimo oggetto del desiderio in cucina come l’estrattore di succo (-10%) all’elettronica a misura di bambino (-13%), fino alle piastre arricciacapelli (-24%) o ai droni (-25%), per arrivare all’intramontabile tv (addirittura -40%), gli italiani utilizzano i comparatori di prezzo per trovare ciò che desiderano ad un prezzo conveniente. I picchi di ricerche si hanno soprattutto all’arrivo di nuovi prodotti sul mercato o in occasioni particolari come nel caso dell’imminente Black Friday.

I più attenti ai soldi si rivelano gli uomini tra i 18 e i 44 anni: sono loro che confrontano i prezzi prima di acquistare e che rappresentano il 70% dell’utenza, contro il 30% delle donne, più impulsive e meno attente al portafogli.

Nella top 5 dei risparmiatori troviamo i romani (30%), seguiti dai milanesi (26%), dai napoletani (9%), dai torinesi (8%) e infine dai bolognesi (5%). Il giorno preferito per cercare l’oggetto dei desideri, secondo www.pagomeno.it, è il lunedì mentre il picco mensile si ha solitamente dopo il 27, in coincidenza con l’arrivo dello stipendio che porta una maggiore disponibilità.

Lo strumento utilizzato per raccogliere informazioni e per acquistare online è il mobile (sito e app) per il 53% degli italiani – con un picco nel momento del couchsurfing tra le 21.00 e le 22.00 di sera – contro il 47% che lo fanno da desktop – con un picco alle 11.00 e uno alle 16.00 -, un divario che durante il weekend aumenta raggiungendo rispettivamente il 60% contro il 40% e incoronando la domenica come giornata preferita per fare shopping da smartphone o tablet.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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