Inflazione, stime Istat: a gennaio più 1,5%, aumenta il carrello della spesa (Foto Pixabay)
Inflazione, stime Istat: a gennaio più 1,5%, aumenta il carrello della spesa
A gennaio l’inflazione aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre e dell’1,5% rispetto a gennaio 2024. Carrello della spesa a più 1,8% su base annua
A gennaio 2025 l’inflazione aumenta dello 0,6% su dicembre e dell’1,5% rispetto a gennaio 2024, dal +1,3% del mese precedente. Sono le stime preliminari diffuse oggi dall’Istat, che evidenziano una risalita dell’inflazione.
“Tale andamento – commenta l’Istat – riflette prevalentemente l’esaurirsi delle spinte deflazionistiche dei prezzi degli Energetici (-0,7% da -2,8% di dicembre), a seguito della marcata accelerazione dei prezzi della componente regolamentata (+27,8% da +12,7%). Un contributo all’inflazione si deve inoltre al permanere di tensioni sui prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,7% a 2,0%), i cui effetti si manifestano anche sul cosiddetto “carrello della spesa” (da +1,7% a +1,8%). In decelerazione, invece, i prezzi di alcuni servizi, tra cui quelli relativi ai trasporti e alle comunicazioni. A gennaio, l’inflazione di fondo rimane stabile a +1,8%”.
L’accelerazione tendenziale, spiega l’Istat, dipende soprattutto dall’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,8%), dall’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -3,0%) e, in misura minore, dall’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +1,7% a +2,0%). Questi effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +2,5%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,2% a +0,9%).
C’è una tendenza al rialzo anche per il carrello della spesa. L’andamento dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona mostra un leggero incremento passando da +1,7% a +1,8%, come anche quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +1,7% a +2,1%).

