Lotteria degli scontrini, CTCU: attenzione alla frenesia da pagamenti immotivata

Lotteria degli scontrini, CTCU: attenzione alla frenesia da pagamenti immotivata

Il programma cashback e la lotteria degli scontrini previsti dal Governo sono stati pensati con l’obiettivo di stimolare sia i cittadini che gli esercenti a combattere l’evasione fiscale, mettendo a disposizione dei “premi” per entrambe le parti.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti raccomanda, però, ai cittadini di prestare attenzione al proprio budget, per evitare che la prospettive di vincita non portino a una “frenesia da pagamenti immotivata”.

Per partecipare alle due iniziative, ricorda il CTCU, è necessario essere maggiorenni, essere residenti in Italia, ed effettuare acquisti “fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione” presso negozi fisici. Non valgono, dunque, gli acquisti online.

Come funziona la “Lotteria degli scontrini”?

La lotteria degli scontrini – ricorda il CTCU – inizierà il 1 gennaio 2021, come previsto dal d. lgs. 34/2020. Per ogni euro speso, si ottiene un biglietto virtuale – fino ad un massimo di 1.000 biglietti virtuali per acquisti di importo pari o superiore ad € 1.000. Prima dell’emissione dello scontrino, è necessario chiedere all’esercente di abbinare il proprio “codice lotteria” all’acquisto.

Un codice facilmente ottenibile: basta accedere al portale dedicato, attivo già dal 1 dicembre 2020, inserire il proprio codice fiscale e generare il codice, da tenere sempre con sé in formato cartaceo o digitale, sul proprio smartphone.

 

Cashback e lotteria degli scontrini

 

In questa iniziativa rientrano tutti gli acquisti che vengono effettuati sia pagando in contanti che cashless. Nella fase iniziale, faranno eccezione gli acquisti documentati tramite fattura elettronica, quelli collegati al sistema sanitario (quindi effettuati presso farmacie, para-farmacie, ottici, sanitari, ecc.) e quelli per i quali venga richiesto il codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.

Chi effettua acquisti non utilizzando contanti partecipa ad entrambe le estrazioni, mentre chi acquista pagando in contanti partecipa solamente alle estrazioni ordinarie.

Quali sono i premi in palio?

Per le estrazioni ordinarie (che premiano solo il consumatore), sono previsti sette premi da € 5.000 ciascuno ogni settimana; tre premi da € 30.000 ciascuno ogni mese; un premio da un milione di euro ogni anno.

Mentre per le estrazioni “zero-contanti” (che premiano sia consumatore che esercente, a patto che l’acquisto sia stato effettuato senza l’uso di contanti), sono previsti: quindici premi da € 25.000 ciascuno per il consumatore e da € 5.000 ciascuno per l’esercente, ogni settimana; dieci premi da € 100.000 ciascuno per il consumatore e da € 20.000 ciascuno per l’esercente, ogni mese; un premio da 5 milioni di euro per il consumatore e da un milione di euro per l’esercente, ogni anno.

“La lotteria degli scontrini è, sotto ogni aspetto, un classico gioco d’azzardo: purtroppo si tende in questo caso a sovrastimare le proprie prospettive di vincita, rispetto alla realtà. Il nostro consiglio: buona norma è quella di tenere sotto controllo il proprio budget familiare e far sì che le le prospettive di vincite milionarie non ci conducano ad una “frenesia da pagamenti” immotivata” – commenta la Direttrice del Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU), Gunde Bauhofer.

Cosa succede in caso di vincita?

La prima estrazione settimanale avverrà ogni giovedì a partire dal 14 gennaio 2021; le estrazioni mensili avverranno ogni secondo giovedì del mese a partire dal 11 febbraio 2021; la prima estrazione annuale è programmata per inizio 2022.

La vincita – ricorda il CTCU –- sarà notificata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli tramite posta elettronica certificata o raccomandata con avviso di ricevimento, il premio dovrà essere incassato entro 90 giorni tramite bonifico bancario oppure assegno circolare.

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