l’affermarsi dell’E-commerce come modalità di acquisto tra i consumatori italiani sta andando di pari passo con il rafforzarsi della tendenza a compare i prezzi prima di finalizzare l’acquisto. Per farlo, un consumatore italiano su due usa uno smartphone, una percentuale pari al 52,5%, mentre gli utenti che preferiscono il PC/laptop e il tablet sono rispettivamente il 38,9% e l’8,6%.

Secondo un’analisi condotta da idealo – portale internazionale di comparazione prezzi– sebbene gli utenti che utilizzano sia smartphone che PC siano per la maggioranza giovani tra i 35 e i 44 anni, sembra che questo sia uno degli unici elementi in comune tra i due dispositivi, unito al fatto che in entrambi i casi sono gli uomini i più appassionati (47,3% delle donne e 52,7% degli uomini per i mobile e addirittura 29,1% delle donne e 70,9% degli uomini quando si parla di PC).

Interessante notare inoltre come una fascia della popolazione che nell’opinione comune si considera essere particolarmente in simbiosi con lo smartphone, ovvero i giovani tra i 18 e i 24 anni, abbia in realtà una percentuale di utilizzo relativamente bassa, di poco superiore a quella dei 55 – 64enni: per i giovani parliamo di 52,2% mobile e 44,6% desktop, per la fascia 55-64 parliamo invece di 47,2% mobile e 42,2% desktop.

Per quanto riguarda le categorie di prodotti più cercate da mobile, queste sono elettronica (43,2%), moda & accessori (12,0%) e sport & outdoor (11,4%); da PC, invece, sempre elettronica (ma 55,3%), anche in questo caso sport & outdoor (ma 10,9%) e arredamento & giardino (8,8%).

Secondo idealo, il costo minimo totale nell’arco degli ultimi tre mesi dei dieci prodotti più acquistati da mobile ammonterebbe a 1.345,19 euro, mentre quello dei dieci prodotti più acquistati da desktop ammonterebbe a 2.032,59 euro. Sembrerebbe, quindi, che da desktop si sia disposti a spendere sino al 51,1% in più rispetto al mobile.

Interessante notare poi come prodotti più cercati e poi acquistati non siano sempre gli stessi e soprattutto non abbiano gli stessi prezzi: da mobile si cercano prodotti che costano in media il 27,2% in più rispetto a quelli che vengono poi acquistati. Da desktop, invece, si cercano prodotti che costano solo il 3,8% in più. Le ricerche da desktop si confermano essere, quindi, quelle più fedeli al proprio budget a disposizione.

“Da quando gli smartphone sono più potenti e tecnologici vengono utilizzati per un infinito numero di funzionalità, in particolar modo da chi utilizza questi device anche per lavorare”, ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo. “Tuttavia, il PC rimane uno strumento che difficilmente perderà quota, come invece sta accadendo per i tablet, seppur più lentamente nel caso della comparazione prezzi. Interessante notare come si mantengano comunque due strumenti diversi per le differenti esigenze dei consumatori: si cerca da mobile nel tempo libero, poi una volta al PC, in ufficio o a casa, si finalizza l’acquisto”.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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