Natale tradizionale e fra le mura di casa. Si continua a tagliare sui consumi e sulle spese, ma un po’ meno rispetto al passato, e anche se la spinta al risparmio non si è certo esaurita ci si concede qualche regalo. Così il Barometro Coop di Natale guarda alle prossime feste natalizie. Gli italiani sono più casalinghi –  cresce la propensione a festeggiare in casa: due terzi delle famiglie continueranno a fare il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno fra le mura di casa – ma allo stesso tempo, per la prima volta negli ultimi sei anni, più propensi ai regali, specialmente nel Nord Ovest.

nataleSecondo il Barometro Coop “i consumi di Natale vanno verso una normalizzazione, anche se la spinta al risparmio è ancora leggermente prevalente”.  Spiega la sigla: “A guardare nel menu delle festività la fanno da padrone i prodotti natalizi (+5% rispetto a un anno fa), gli italiani si scoprono ancora più gourmet e l’alta qualità sale significativamente rispetto a un anno fa (+ 5%) seguita dalle tipicità locali (+ 3%), dai prodotti di marca e dai prodotti a marchio (entrambe le categorie registrano un +2%)”. Aumenta l’intenzione di comprare alimentari natalizi in offerta e a marchio e prodotti tipici, mentre si stabilizza la spesa per i prodotti di alta qualità.

Regali? Si tende ancora a contenere le spese, ma un po’ meno, tanto che la propensione a tagliare è la più bassa dal 2010. La parte del leone se l’aggiudicano gli alimentari confezionati, i profumi e i prodotti per la cura della persona, i giocattoli e l’abbigliamento. La spesa per i giocattoli aumenterà rispetto allo scorso anno mentre caleranno gli acquisti per tecnologia, i piccoli elettrodomestici e l’abbigliamento. Ci sono anche delle “mappe regionali” del regalo: i prodotti alimentari delle ricorrenze vanno forti soprattutto in Liguria, la profumeria e i piccoli elettrodomestici al Sud, i giocattoli sono i preferiti in Sicilia, Abruzzo e Marche, articoli per lo sport e il tempo libero vanno molto in Lombardia, lettori e contenuti digitali nel Lazio.

Spiegano dalla Coop: “Scorrendo la classifica dei regali più gettonati ci si accorge che i giocattoli sotto l’Albero, pur essendo un classico un po’ ovunque, caratterizzano soprattutto siciliani, abruzzesi e marchigiani (tutti sopra il 60%) , i pugliesi sono i più edonisti e prediligono prodotti di profumeria e cura della persona (li indica il 65% del campione), lettori e contenuti digitali vanno forte nel Lazio (il 39% li preferisce come doni), mentre i più golosi e più tradizionalisti rimangono i liguri che regalano in grande maggioranza dolci e prodotti alimentari di ricorrenza (78%). Dalla top five  escono rispetto agli anni passati smartphone, tablet, computer tv e fotocamere ma entra in modo importante la sezione relativa ai contenuti digitali (come i pod, kindle etc). L’abbigliamento che ha vissuto un’annata nera sembra ritornare tra i desideri degli italiani, anche se la flessione continua a rimanere costante (-8,3%)”.


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