Gas: per gli utenti vulnerabili lieve calo grazie alle nuove tariffe
Secondo Codacons e Unione Nazionale Consumatori, la bolletta media annua si attesta a 1.726 euro, con un leggero risparmio di 7 euro rispetto a ottobre, ma resta superiore del 8% rispetto al 2021.
Con l’aggiornamento tariffario deciso da Arera, le nuove tariffe del gas per gli utenti vulnerabili portano la bolletta media a 1.151 euro annui, considerando un consumo di 1.100 metri cubi. Rispetto alle tariffe di ottobre, questo corrisponde a un lieve risparmio di circa 7 euro per nucleo familiare, ipotizzando prezzi costanti.
Tuttavia, se si confrontano i dati con lo stesso periodo del 2021, i prezzi del gas risultano più elevati dell’8,07%, pari a un incremento di circa 86 euro rispetto a quattro anni fa.
Il peso della bolletta complessiva
Se si aggiunge anche la spesa per l’energia elettrica, calcolata in 575 euro annui per consumi pari a 2.000 kWh, la bolletta complessiva di un utente vulnerabile raggiunge 1.726 euro all’anno, somma di gas e luce. Questo dato rappresenta il costo totale previsto dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2026, nell’ipotesi di prezzi costanti.
Il commento degli esperti
Secondo Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, il calo dello 0,6% del prezzo del gas rispetto a ottobre è un risultato positivo e inatteso:
“Nonostante la stagione termica sia ormai iniziata in tutta Italia e la domanda di gas sia aumentata, il prezzo scende, seppur lievemente. Complice anche il clima mite dovuto al cambiamento climatico.”
Per un utente tipo con consumi di 1.100 metri cubi di gas, la riduzione dello 0,6% corrisponde a un risparmio annuo di circa 6 euro. Sommando questa cifra ai costi della luce, la spesa complessiva annua rimane quindi 1.726 euro.
Cosa significa per le famiglie
Nonostante il lieve calo rispetto a ottobre, le bollette rimangono più care rispetto al 2021, riflettendo l’aumento dei prezzi del gas negli ultimi anni. Per gli utenti vulnerabili, il leggero risparmio ottenuto con le nuove tariffe rappresenta comunque un piccolo sollievo, mentre il monitoraggio dei consumi e l’adozione di comportamenti energeticamente efficienti restano strumenti importanti per contenere la spesa.

