Il costo dell’assicurazione auto ha valso all’Italia il titolo del Paese con le polizze più care d’Europa. Internet offre, però, una valida occasione di risparmio, soprattutto in questo periodo di ristrettezze economiche. Per trovare una polizza vantaggiosa nell’ambito del mercato assicurativo possiamo porre le assicurazioni auto più convenienti del momento a confronto, tenendo conto anche di abitudini ed esigenze personali.
Quando ci accingiamo a stipulare una polizza assicurativa, dovremmo tener conto del fatto che molte compagnie predispongono prodotti mirati in relazione alle diverse categorie di consumatori, ne sono un esempio le tariffe Rca auto per le donne al volante.
Con l’aiuto del portale di confronto SuperMoney, scopriamo quali sono le compagnie con i costi più bassi del mercato Rca in tutta Italia prendendo ad esempio il caso di un automobilista è in quinta classe di merito (CU5) che possiede una Peugeot 207 Cc Active, immatricolata da poco. Il confronto delle polizze sarà effettuato per tre città d’Italia: Bergamo per il Nord, Lucca per il Centro e Bari per il Sud. I migliori preventivi sono quelli di ConTe.it, Quixa e Direct Line.
A Bergamo vince la compagnia online ConTe.it, gruppo Admiral, 417,32 euro all’anno. A seguire troviamo Direct Line (459,36 euro) e Quixa (465,19 euro). Spostandoci lungo lo Stivale i costi aumentano. In particolare, a Lucca la classifica è dominata da Quixa (758,51 euro all’anno), che precede ConTe.it (788,81 euro) e Direct Line (807,25 euro).
E al Sud? Il costo medio supera i 1.000 euro. Concentrandoci per un attimo sulla città di Bari, scopriamo la polizza Direct Line, la più conveniente, ha un costo annuo di 1.140,03 euro. Il secondo posto è, invece, occupato da Quixa (1.630,01 euro) mentre a chiudere la classifica della convenienza troviamo ConTe.it (1.763,01).

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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