Domenica 1 giugno la Grande Festa dei piccoli comuni organizzata da Legambiente festeggia il decennale della campagna. Eventi in tutta Italia per una giornata speciale dedicata a tutti i borghi sotto i 5.000 abitanti che arricchiscono l’Italia con il loro patrimonio storico-artistico, di tradizioni e produzioni tipiche. È Voler bene all’Italia, la festa nazionale per mostrare il valore e la forza di questi piccoli territori, organizzata per domenica 1 giugno da Legambiente con l’adesione del presidente della Repubblica.
Gli appuntamenti clou saranno all’isola dell’Elba al santuario delle farfalle, in Molise nel comune diToro (CB) per ripercorrere il tratturo Castel di Sangro-Lucera e in Puglia nel comune di Poggiorsini (BA) con la giornata finale del festival della ruralità.
Come ogni anno la settimana di Voler Bene all’Italia coinvolgerà, con una serie di iniziative, anche le scuole: tra le iniziative in programma c’è Piccoli Comuni Grande Scuola presentata questa mattina a Montelupo Fiorentino (Fi) alla presenza di Roberto Reggi sottosegretario all’istruzione, Università e Ricerca al quale Legambiente ha consegnato l’appello, sottoscritto da decine di sindaci che chiedono al Governo politiche mirate per le aree interne che premino le amministrazioni virtuose troppo spesso “penalizzate” da oneri aggiuntivi e chiede che vengano realizzate delle altre semplificazioni amministrative, quale la deroga dal patto di stabilità per gli investimenti su scuola e ambiente e per il cofinanziamento dei  progetti europei.
“I piccoli comuni – dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – sono una realtà moderna e un esempio virtuoso a cui il Paese deve guardare. Rappresentano la forza di quei territori capaci di valorizzare il patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico e di coniugare saperi antichi e innovazione diventando luoghi di sperimentazione delle buone pratiche più innovative in fatto di energia, green economy e riciclo dei rifiuti. Nonostante queste qualità e i risultati ottenuti, i borghi sotto i cinquemila abitanti sono poco valorizzati dal Belpaese e poco sostenuti dalla politica. Per questo da 10 anni organizziamo questa festa nazionale per mettere in risalto il ruolo centrale delle aree interne; valorizzarle e sostenerle con politiche specifiche significherebbe dare un contributo importante per avviare un nuovo modello di sviluppo territoriale capace di rispondere all’attuale crisi economica”.
Infine per festeggiare il decennale l’associazione ambientalista ha proposto agli istituti dei piccoli comuni di partecipare al concorso culinario “La nostra ricetta tipica”, scegliendo e inviando una ricetta tipica che, secondo i ragazzi, racconta meglio il loro territorio. Sulle varie ricette provenienti dalle scuole di tutta Italia e votate su facebook sono risultate vincitrici: la Pasta e suriaca (la pasta e fagioli) proposta dalla scuola primaria “Domenico Antonio Tiana” di Brognaturo (VV); a seguire la Torta di mele con le mandorle (Don Salvatore Vitale di San Giuliano in provincia di Napoli); barchette con marmellata di limone interdonato (Istituto comprensivo di Ali Terme in provincia di Messina); infine i maccheroni fatti in casa (Scuola primaria san Giovanni Bosco di Nizza di Sicilia in provincia di Messina).

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