Auto, Federcarrozzieri: accessori da neve sempre più costosi. Prezzi in aumento del 9,8%

Auto, Federcarrozzieri: accessori da neve sempre più costosi. Prezzi in aumento del 9,8% (foto Pixabay)

L’aumento dei prezzi ha colpito anche i milioni di italiani che, con l’arrivo della stagione invernale, hanno equipaggiato la propria automobile con accessori da neve. Complice il caro-energia e i rincari delle materie prime, molti prodotti indispensabili agli automobilisti che abitano in zone di montagna o che vogliono trascorrere qualche giorno sulla neve, hanno subito sensibili aumenti dei prezzi, al pari delle riparazioni per sinistri o danni legati al manto stradale innevato o ghiacciato.

La denuncia arriva da Federcarrozzieri – associazione nazionale che rappresenta le autocarrozzerie italiane – che diffonde oggi tutti i numeri sul fenomeno.

Accessori da neve per la macchina, i numeri dei rincari

Per l’acquisto e il montaggio di un set di gomme invernali, la spesa varia tra i 250 euro e i 700 euro, a seconda della tipologia e della qualità degli pneumatici scelti – spiega Federcarrozzieri – Per le catene la spesa oscilla tra i 30 e i 70 euro, ma può raggiungere i 200 euro per le catene da neve “a ragno”. Mentre chi opta per le calze da neve deve affrontare una spesa che va dai 35 euro a coppia per la versione basic fino ai 160 euro di quelle premium.

Il liquido antigelo, indispensabile per proteggere il motore delle auto in caso di basse temperature, ha un costo medio compreso tra i 9 e i 20 euro, mentre il prezzo del detergente antighiaccio per parabrezza oscilla tra i 7 e i 15 euro; un telo per proteggere il parabrezza dalla neve costa in media 14 euro.

“Accessori che – analizza Federcarrozzieri – hanno subito rincari medi del +9,8% rispetto allo scorso anno: a pesare sui prezzi i maggiori costi di produzione legati al caro-energia, ma anche l’aumento dei quotazioni delle materie prime, come gomma sintetica e gomma naturale, silice, cotone, rayon, poliestere, acciaio, fibra di vetro, plastica”.

A pesare sugli automobilisti sono anche gli aumenti dei costi legati alle riparazioni delle auto in caso di danni e incidenti. Lo studio di Federcarrozzieri rileva infatti come oggi, per intervenire su una vettura che ha subito danni causati da manto stradale innevato o ghiacciato, la spesa risulti in aumento tra il +15% e il +18% rispetto all’ultimo biennio.

 

accessori da neve
Foto Pixabay

 

Ad esempio, per piccoli danni alla carrozzeria provocati da slittamento delle ruote su fondo con ghiaccio o neve, la spesa della riparazione varia tra i 350 e i 700 euro, a seconda della tipologia di auto e dell’intervento da eseguire, con una spesa aggiuntiva tra i 300 e i 1.000 euro se l’urto ha compromesso anche la meccanica dell’autovettura. I costi, tuttavia, possono raggiungere i 4mila/5mila euro in caso di impatti ad alta velocità e, quindi, di danni importanti sulle vetture.

“La crisi delle materie prime e della componentistica ha aumentato le difficoltà di approvvigionamento di ricambi e materiali da parte delle autocarrozzerie italiane, prodotti sempre più difficili da reperire sul mercato e sempre più costosi – afferma il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli – Al tempo stesso sono aumentati i costi energetici in capo alle carrozzerie, che come noto fanno largo uso di energia elettrica per la propria attività e non riescono ad assorbire totalmente i rincari scattati nel 2022”.

Come evitare gli incidenti sulla neve

Per incentivare la sicurezza stradale e aiutare gli automobilisti a contenere i costi, Federcarrozzieri ha elaborato una guida per evitare incidenti sulla neve.

In primo luogo dotarsi di gomme invernali e gonfiarle correttamente o portare catene da neve da montare all’occorrenza; poi verificare le condizioni della propria autovettura prima di affrontare un viaggio sulla neve, dotarsi di un kit per pulire l’auto dalla neve e, prima di mettersi in marcia, rimuovere quella che si è accumulata su tettuccio, cofano, parabrezza, specchietti e vetri laterali.

Federcarrozzieri raccomanda, quindi, di adottare uno stile di guida più lento, fluido e dolce, evitando movimenti bruschi sullo sterzo o sull’acceleratore; mantenere una distanza di sicurezza maggiore dall’auto che vi precede e ricordarsi che sulle strade innevate gli spazi d’arresto aumentano.

In caso di frenata con bloccaggio delle gomme, niente panico: basta rilasciare il pedale del freno ripristinando l’aderenza per poi tornare a frenare lentamente.

Inoltre, durante le partenze in salita, è bene dosare bene l’uso di acceleratore e frizione per evitare slittamenti; in discesa, invece, ricorrere al “freno motore” per rallentare e fermare la vettura, scalando in maniera anticipata e a bassa velocità la marcia.

Federcarrozzieri ricorda, inoltre, che – in caso di slittamento in discesa – premere il freno è estremamente rischioso. In questi casi bisogna mantenere la calma e, senza premere i pedali, ruotare il volante nella direzione dello slittamento in modo che la macchina cessi di girare.

Infine, usare i fendinebbia solo se realmente necessari, poiché la neve riflette le luci di questi fari creando fastidi a chi viene dalla parte apposta della carreggiata.


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