Ricevere gli amici

Come organizzare una cena tra amici ai tempi del Covid

Che bella la Fase 2! Quante piccole libertà riconquistate: il caffè al bar la mattina, le passeggiate nei parchi, un aperitivo in centro. Certo, il livello di attenzione resta alto e guai ad abbassare la guardia (e la mascherina) in pubblico ma sicuramente possiamo godere di un po’ di spazio in più.

Tra le tante cose che si possono fare vi è anche la non trascurabile possibilità di incontrare gli amici. Si ma…come? Meglio in un locale o in casa? All’aperto o al chiuso? A distanza per forza. E con le mascherine come la mettiamo?

Insomma le domande e i relativi dubbi sono davvero tanti.  Se avete intenzione di ricevere gli amici in questa fase sappiate che c’è bisogno di armarsi di tanta pazienza e sfoderare tutto il vostro savoir faire per rendere ospitale l’accoglienza.

Ricevere gli amici, le regole per il padrone di casa

Per ridurre la possibilità di contagio o per lo meno rendere più facile il tracciamento, in tanti consigliano di creare delle “bolle di amici”, ovvero dei piccoli gruppi di persone che, in questa prima fase, si impegnano a vedersi solo tra di loro. Se l’idea è quella di invitare qualcuno per un pranzo o una cena a casa propria, il padrone di casa dovrà informare l’ospite su chi sarà presente. Il numero del gruppo di persone invitate dipende dallo spazio a disposizione, tenendo presente che andrebbe sempre mantenuto il metro e mezzo di distanza tra un ospite e l’altro.

Le norme all’arrivo in casa

Sarà buona regola per l’ospite che si presenti con la mascherina; spetterà al padrone di casa invitare a toglierla una volta entrati. Appena arrivati, è consigliabile togliere le scarpe e lasciarle all’ingresso di casa (non sul pianerottolo), mentre sarà premura di chi ospita indicare subito il bagno dove dovranno essere messe a disposizione salviette monouso e disinfettanti per le mani. Se gli ospiti dovessero arrivare tutti insieme allo stesso orario, non è considerato affatto scortese far aspettare qualcuno fuori in modo da non creare ingorghi.

Tutti a tavola…o quasi

Completate le operazioni di prima accoglienza, arriva il momento di sedersi a tavola. Per mantenere gli ospiti al sicuro è fondamentale rispettare la distanza. Quindi i posti a sedere dovranno essere disposti a scacchiera ma si potranno mettere i congiunti accanto per guadagnare qualche metro in più.

La formula del buffet per quanto comoda, è sconsigliata perché favorisce l’assembramento e implica l’uso di posate comuni. Anche il finger food è da evitare in questo periodo: mangiare con le mani prendendo il cibo da vassoi per tutti non è decisamente una buona idea per stare alla larga dal virus.

L’alternativa a tutto questo è quindi quella di sedersi a tavola e servire tutto già impiattato, con il pane messo negli appositi piattini collocati a sinistra alla fine dei rebbi della forchetta. Se di spazio a tavola ce n’è poco, allora meglio la cena in piedi, optando per un piatto unico.

Insomma, ricevere gli amici in questo periodo è sicuramente molto diverso da come eravamo abituati a farlo prima dell’epidemia del Coronavirus ma, sebbene con tutte le accortezze richieste, avere la possibilità di godere di nuovo della compagnia dei propri affetti è decisamente un passo avanti importanti rispetto alle cene online consumate in piena Fase 1.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

1 thought on “Come ricevere gli amici in casa, il bon ton ai tempi del Covid

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