Pioltello

Dopo il caso ferroviario di ieri provocato dall’incendio ad una cabina dell’Alta velocità, domani si profila una nuova giornata di fuoco per chi viaggia. 

I sindacati del settore dei trasporti hanno infatti indetto uno sciopero che rischia di paralizzare nuovamente la circolazione. 

Sulla questione è intervenuto il Codacons affermando che è necessario revocare l’agitazione per non provocare ulteriori disagi ai passeggeri.

“Quanto accaduto ieri sul fronte ferroviario rende del tutto inaccettabile lo sciopero previsto per domani, perché gli italiani hanno già subito danni enormi e non possono andare incontro ad un’altra giornata di passione, specie durante il periodo delle partenze estive – afferma il presidente Carlo Rienzi.

Carlo Rienzi, presidente Codacons
Carlo Rienzi, presidente Codacons

“Bloccare i collegamenti aerei, marittimi e ferroviari dopo quanto accaduto ieri equivale a violare la libertà di circolazione dei cittadini riconosciuta dalla Costituzione, e il Governo non può certo rimanere a guardare e deve intervenire precettando i lavoratori del comparto trasporti così come prevede la legge”.

Intanto l’associazione punta il dito sulla mancanza di sicurezza di cabine elettriche e altri punti nevralgici che garantiscono la circolazione ferroviaria in Italia.

Chiediamo alla Procura di estendere le indagini verificando eventuali responsabilità per omessa vigilanza in merito al sabotaggio avvenuto ieri – aggiunge Rienzi – Proprio a causa del mancato adeguato controllo che ha consentito l’attentato di ieri la società di gestione della rete ferroviaria deve rispondere dei danni arrecati ai passeggeri, indipendentemente da chi ha materialmente determinato l’incidente. L’Autorità dei Trasporti assieme all’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie devono poi intervenire con urgenza affinché tutti i punti a rischio della rete ferroviaria siano messi in sicurezza, per evitare altri atti dolosi in grado di paralizzare la circolazione ferroviaria”.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)