Sanzione Leadiant, Altroconsumo: con farmaci troppo cari a rischio la sostenibilità delle cure

Sanzione Leadiant, Altroconsumo: con farmaci troppo cari a rischio la sostenibilità delle cure (Fonte immagine: Pixabay)

Dalla relazione col cliente-paziente ai servizi, teleassistenza, informazione, supporto: cresce la propensione all’uso del digitale in farmacia e crescono anche le relazioni tra farmacista e medico di famiglia e con gli ambulatori della medicina specialistica. Nei due anni di pandemia, inoltre, la farmacia è diventata sempre più un punto di riferimento sul territorio, tanto che una persona su tre non cambia mai esercizio.

È quanto emerso da alcune ricerche presentate a Cosmofarma.

Il ruolo della farmacia e le aspettative dei clienti

Secondo l’indagine “Barometro Clienti della Farmacia”, realizzata da Doxapharma, tutti gli intervistati hanno una farmacia di riferimento, ma uno su tre si rivolge sempre e solo allo stesso esercizio.

I clienti, inoltre, restituiscono buoni livelli di soddisfazione, in particolare sotto il profilo dell’affidabilità, della preparazione e della disponibilità del personale (la media del voto è superiore a 8 su 10). C’è ancora strada da fare, invece, per quanto riguarda i servizi a supporto del paziente e, soprattutto, per quelli digitali (unica voce che non raggiunge, seppur di poco, la sufficienza in pagella).

Ma qual è la farmacia ideale? Competenza, preparazione, professionalità, cortesia ed educazione sono aspetti imprescindibili per un farmacista, secondo quanto viene percepito dal cliente. A questo si aggiunge, in seconda battuta, anche un buon assortimento di prodotti a disposizione.

La grande maggioranza dei clienti, inoltre, risponde con favore alla possibilità che le farmacie diventino un polo vaccinale (62%). Una propensione che cresce con l’avanzare dell’età. I meno favorevoli preferiscono, invece, luoghi più specializzati nel servizio o, in generale, sono poco interessati a questa possibilità.

Rapidità (31%), comodità (23%) e vicinanza (19%) sono, dunque, i principali punti di forza della farmacia come polo vaccinale. L’assenza di un medico in caso di reazioni avverse (14%), personale poco preparato (6%) e ambiente piccolo (4%) sono invece i fattori più temuti.

 

Farmacia

 

Quali sono i prodotti più acquistati?

Durante l’emergenza Covid anche le farmacie hanno subito una trasformazione dal punto di vista digitale. Ed anche nel post-pandemia il canale online continua a crescere. Secondo le rilevazioni di IQVIA, tra i trend in aumento ci sono principalmente gli integratori (+7% nel 2022 sul 2020) e il parafarmaco (+38% sul 2020).

Nello specifico, tra i prodotti più acquistati negli ultimi 12 mesi, troviamo i farmaci da banco per influenza, tosse e malesseri stagionali (63%), seguiti da integratori multivitaminici (58%) e da quelli per la funzionalità gastrica e intestinale (42%).

Per quanto riguarda i canali di acquisto emerge che il 63% dei medicinali è stato acquistato in negozio e il 25% online. Gli acquisti sul web, in particolare, vengono preferiti soprattutto per la convenienza (37%) e per la possibilità di ricevere i prodotti a casa (20%). Quello che frena l’e-commerce, invece, è la preferenza per la farmacia fisica (24%) e la sfiducia negli acquisti online (16%).

E ancora, il 42% degli italiani ha utilizzato i servizi offerti dalle farmacie (soprattutto per eseguire esami comuni e per l’home delivery) e oltre un terzo di questi ha iniziato a farlo a seguito della pandemia.

Dalle indagini svolte da IQVIA emerge, infine, che i principali problemi di salute degli italiani sono pressione alta (17%), colesterolo e trigliceridi alti (16%), obesità (12%), dolori articolari e reumatici (11%). Nel 2021 è cresciuta l’attenzione a un’alimentazione sana (è importante per il 77%) e all’attività sportiva svolta con regolarità (la pratica il 32%), mentre è diminuita la quota di persone che si sottopone a controlli medici regolari (lo fa il 42%).


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)