Le domande più frequenti sul FIR

Le domande più frequenti sul FIR

Dallo scorso giugno sono numerose le richieste di chiarimenti rivolte agli sportelli delle associazioni dei consumatori da parte dei cittadini che hanno diritto di accedere al Fondo Indennizzo Risparmiatori che rimborsa i risparmiatori truffati dalle banche.

Confconsumatori ha formulato a tale proposito un vademecum nel quale raccoglie le risposte ai dubbi più frequenti.

Non è una corsa contro il tempo

Molte richieste riguardano i tempi di presentazione della domanda. Confconsumatori ha chiarito che le domande possono essere presentate fino al 18 febbraio 2020 e che non c’è particolare fretta. Infatti, la Commissione tecnica deve ricevere tutte le domande e predisporre un elenco degli aventi diritto secondo le priorità indicate nel decreto (che prevede una procedura agevolata per chi possiede particolari requisiti).

Per i rimborsi si dovrà comunque attendere che dopo la scadenza a febbraio 2020, i Commissari predispongano il piano di riparto, secondo le priorità sostanziali e non temporali, dunque l’ordine cronologico di presentazione delle domande non avrà particolare importanza.

Confconsumatori non chiederà contributi

Nei giorni scorsi si sono sollevate polemiche nei confronti di studi legali e associazioni che hanno richiesto percentuali per istruire le pratiche di accesso al Fir. Confconsumatori ribadisce che l’aiuto nella compilazione della domanda sarà fornito a tutti i propri associati gratuitamente, ovvero con il solo versamento della quota associativa.

Attenzione alla documentazione da presentare 

Confconsumatori suggerisce di partire dalla raccolta della documentazione, elencata in modo dettagliato nel Vademecum; in particolare chi ha già ricevuto rimborsi in precedenza dovrà dichiararlo e produrre documentazione specifica. Una procedura agevolata è prevista per chi dimostra di avere: un patrimonio mobiliare di proprietà al 31 dicembre 2018 di valore inferiore a 100.000 euro o un reddito inferiore a 35.000 euro nell’anno 2018.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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