Mobilità elettrica, Adiconsum lancia Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica (Foto Pixabay)
Mobilità elettrica, Adiconsum lancia Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica
Al via l’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV per la comparazione delle tariffe delle ricariche elettriche su suolo pubblico
Tariffe di ricarica della mobilità elettrica a confronto, per rendere i mercati più trasparenti e i consumatori più informati. Con questo obiettivo nasce l’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV per la comparazione delle tariffe delle ricariche elettriche su suolo pubblico.
La crescita della mobilità elettrica, spiega Adiconsum, ha un ruolo fondamentale nella mobilità sostenibile, a sua volta necessaria per abbattere le emissioni e sconfiggere gli inquinanti provocati dal settore trasporti, responsabile di un quarto di tutte le emissioni di CO2 in Europa, il 71,7% delle quali viene dal trasporto stradale. E quando si parla di mobilità elettrica, prosegue l’associazione, la ricarica delle auto elettriche alle colonnine su suolo pubblico è un tema cruciale per chi utilizza un’auto elettrica, ma anche per chi ne valuta un prossimo acquisto. Il mercato delle ricariche ha infatti caratteristiche specifiche e conta diversi operatori con vari ruoli e prezzi diversificati.
Per aiutare i consumatori ad orientarsi nel complesso mercato delle ricariche sul suolo pubblico, grazie alla collaborazione tra Adiconsum e TariffEV, nasce dunque un portale di comparazione che tramite una app fornisce, in tempo reale, ubicazione della colonnina e il prezzo più conveniente. L’Osservatorio vuole monitorare nel tempo l’andamento dei prezzi delle ricariche e valorizzare la concorrenza, per consentire ai consumatori di poter scegliere con maggiore consapevolezza e di sensibilizzare le Istituzioni verso questo nuovo mercato.
Ogni mese, spiega ancora Adiconsum, verranno pubblicate e diffuse 3 tabelle con l’andamento dei prezzi delle ricariche, proposte dai vari operatori italiani e stranieri, ognuna dedicata a una specifica modalità di ricarica: lenta (AC-corrente alternata), veloce (DC- corrente diretta) e ultra rapida (HPC-ricarica ad alta potenza), riferite ai prezzi rilevati nel mese precedente.
«Questa attività di monitoraggio ed informazione al consumatore – ha detto Mauro Vergari, Direttore Centro studi Adiconsum– rappresenta un importante passo avanti verso uno dei nostri obiettivi fondamentali: rendere i mercati il più trasparenti possibile e, in particolare, il mercato delle ricariche elettriche, che non è purtroppo così semplice come quello dei carburanti tradizionali».

