Esodo estivo, gli italiani non partono senza la guida del navigatore

Esodo estivo, gli italiani non partono senza la guida del navigatore

Dove vai se il navigatore no ce l’hai. Le partenze per le ferie estive bussano ormai alle porte di molti italiani. Tutto è pronto: valigie, prenotazioni e itinerari di viaggio. Per coloro che hanno scelto di raggiungere la meta delle vacanze in macchina sembra che il navigatore sia diventato il “compagno di viaggio” essenziale. 

Ammettiamolo, bello il piace della scoperta e dell’avventura ma a nessuno piace perdersi su strade che non si conoscono perfettamente. Meglio quindi se la tecnologia può evitare qualche imprevisto lungo il percorso, segnalando deviazioni, stazioni di servizio, autovelox. 

Secondo uno studio condotto da “In a Bottle”, ben 9 italiani su 10 (87%) mettono il navigatore in cima agli elementi indispensabili per il proprio viaggio, ancor prima addirittura di acqua e cibo (79%) e aria condizionata (72%).

Avventurieri 2.0, mai senza navigatore satellitare
Avventurieri 2.0, mai senza navigatore satellitare

Le preoccupazioni degli italiani in viaggio

Sempre più tecnologici e desiderosi di raggiungere il prima possibile le località di villeggiatura, gli italiani sul piede di partenza sono preoccupati principalmente dalle lunghe code in autostrada (64%) e dal caldo eccessivo (55%). Occhio però: per combattere le alte temperature secondo gli esperti una corretta idratazione è più importante che accendere l’aria condizionata.

Quanto si sentono pronti gli italiani che si accingono a “invadere” le autostrade italiane destinazione vacanze? Quasi 7 su 10 (68%) confessano di sentirsi preparati e di aver previsto eventuali problematiche che possono insorgere lungo il viaggio, mentre i più “fatalisti” (32%) hanno optato per un approccio più avventuriero perché ritengono che l’imprevisto durante gli esodi estivi sia sempre dietro l’angolo.

A preoccupare di più durante il viaggio sono le code in autostrada (64%), mentre il caldo eccessivo è temuto dal 55% dei vacanzieri. Seguono il pensiero di tenere a bada lungo il tragitto bambini (49%) e animali domestici (44%). 

Previdenti o avventurieri?

Secondo gli italiani tra gli elementi indispensabili per affrontare un viaggio, figura al primo posto il navigatore satellitare (87%), a cui sembra che gli italiani tengano addirittura più di un bene di prima necessità come la presenza di acqua e cibo (79%) lungo il tragitto, elementi indispensabili ma meno citati, e all’aria condizionata (72%).

Una volta certi di seguire la strada migliore per raggiungere le rispettive località turistiche, gli italiani in viaggio pensano alla qualità del proprio itinerario e quindi al contrastare la calura che, soprattutto nelle ore di punta, può rendere il proprio abitacolo invivibile. Per gli esperti accendere semplicemente l’aria condizionata non basta, ma anzi favorirebbe la disidratazione.

L’aria condizionata, seccando l’ambiente circostante, aumenta la nostra traspirazione e quindi la nostra perdita di liquidi – afferma il Biologo Nutrizionista Mauro Favruzzo – Quando in macchina è accesa l’aria condizionata la sudorazione non si arresta ma continua: con l’ambiente secco il sudore si asciuga subito e quindi non ci accorgiamo della perdita d’acqua”.

Per questo durante un viaggio in macchina di giorno consiglio a ciascun passeggero di consumare almeno un litro d’acqua ogni 3-4 ore. L’acqua ha una grande capacità termica e ci aiuta a sentire meno gli sbalzi di temperatura.

Inoltre, è buona regola prima di entrare in macchina per mettersi in viaggio far raffreddare il circuito interno in modo da creare il clima giusto quando ci si troverà all’interno del veicolo. Evitare, quindi, di mantenere l’auto troppo fredda ed eventualmente spostare i bocchettoni dell’aria verso l’abitacolo e non in direzione del guidatore o dei passeggeri.

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