Nuovo digitale terrestre

Nuovo digitale terrestre, quanto costa alle famiglie

Si profila una nuova stangata per i consumatori italiani. Entro il 2022, infatti, cambierà il segnale di ricezione dei canali televisivi e si concluderà il passaggio dall’attuale digitale terrestre al nuovo standard denominato DVB-T2.

La Legge di Bilancio 2018 prevede un contributo economico di 50 euro per l’acquisto di una nuova tv o di un nuovo decoder. Il bonus spetta ai nuclei familiari residenti in Italia con ISEE inferiore a 20.000 euro e viene erogato direttamente dal venditore al momento dell’acquisto, presentando un’autocertificazione il cui modello è disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Come scegliere la tv giusta
Nuovo digitale terrestre, compatibilità e costi per le famiglie

I costi per le famiglie

Nonostante il bonus, il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione potrebbe non essere indolore per le  famiglie italiane.

In base alle stime del Codacons circa 10 milioni di televisori attualmente presenti nelle case degli italiani risulteranno obsoleti e non in grado di ricevere il nuovo segnale, il che darà vita ad una stangata per l’acquisto di un nuovo modello o dell’apposito decoder, già in vendita presso i negozi specializzati, il cui prezzo varia dai 30 ai 250 euro.

Come avverrà il passaggio al nuovo digitale terrestre

A partire da settembre 2021 le prime regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e Bolzano) saranno interessate dal cambiamento e dovranno mettere mano al portafogli, per proseguire a scaglioni entro il 2022 con le altre regioni.

Non tutti i televisori attualmente presenti nelle case delle famiglie sono infatti in grado di supportare la nuova tecnologia.

Da qualche giorno sono stati messi a disposizione due canali di verifica della compatibilità (100 e 200). La tv risulta conforme al sistema se digitando queste cifre sul telecomando appare la dicitura “Test HEVC Main10”.

I modelli venduti prima del 2017 potrebbero non ricevere i segnali trasmessi in DVB-T2. In tal caso sarà necessario acquistare un nuovo apparecchio televisivo o dotarsi di un apposito decoder per vedere correttamente i canali.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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