Passare meno tempo davanti allo schermo è possibile, i consigli degli esperti

Passare meno tempo davanti allo schermo è possibile, i consigli degli esperti (foto Pixabay)

Sono tante le ore che passiamo davanti a uno schermo, che sia quello dello smartphone o del PC. Un’abitudine che si è rinforzata negli ultimi due anni, complice anche la pandemia, che – soprattutto durante i lockdown – ha reso i dispositivi elettronici l’unico mezzo per comunicare con l’esterno, nonché indispensabili strumenti di lavoro. Secondo lo studio Digital 2022 – i dati italiani, nel 2021 è calato del 3% il tempo trascorso online, ma il valore rimane comunque alto: sopra le 6 ore.

Un dato preoccupante. L’uso eccessivo del telefono, infatti, può interferire con il sonno e la salute dell’individuo. In che modo, dunque, è possibile ridurre il tempo trascorso davanti ad uno schermo? Gli esperti di Ebuyer hanno preparato alcuni consigli utili per ridurre il nostro screen-time.

Come ridurre il tempo davanti allo schermo?

Il primo consiglio è quello di passare alla scala di grigi. Sia iOS che Android consentono di trasformare il display del telefono in una scala di grigi. Senza tutti i colori brillanti, i dispositivi iniziano a perdere il loro fascino visivo.

Per gli utenti iPhone, basta andare in Impostazioni. Quindi, selezionare Accessibilità > Display & Text Size > Color Filters. E, infine, attivare l’opzione scala di grigi.

Gli utenti Android possono farlo aprendo i pannelli Impostazioni e andando in Benessere digitale. A questo punto basta scegliere Rilassati e attivare la scala di grigi ora o programmarla per un secondo momento.

Gli esperti consigliano, inoltre, di utilizzare i tool del telefono. Quando si tratta di screen-time mobile, sia iOS che Android hanno una serie di app che possono aiutare. Dalle app che incoraggiano a vivere più nel presente a quelle che bloccano una certa app dopo un tot di utilizzo.

 

tempo davanti allo schermo
Foto: Pixabay

 

Una volta che si è consapevoli di quali app si utilizzano di più senza averne particolarmente bisogno, sarà facile impostare un limite giornaliero che ci spingerà a fare altro, come ad esempio leggere un bel libro o andare a fare una passeggiata.

Continua a muoverti e non mangiare davanti allo schermo

Spesso, per chi lavora in smart working, la mancanza di spostamenti per andare a lavoro può mettere a dura prova l’esercizio fisico quotidiano. Pertanto, è essenziale programmare i momenti della giornata in cui è possibile muoversi, che si tratti di una pausa yoga all’ora di pranzo o di una passeggiata mattutina prima di iniziare la giornata.

Assicuriamoci, inoltre, di fare pause regolari lontano dai dispositivi, sia che si tratti di preparare un caffè o trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta.

Il quarto consiglio degli esperti è quello di non mangiare davanti allo schermo. Troppo spesso, infatti, capita di pranzare davanti al computer o guardando i social. Anche quando la giornata lavorativa è finita, molti di noi si trovano a mangiare guardando l’ultima serie Netflix o la TV.

Riduci il tempo davanti allo schermo prima di andare a letto

Gli studi hanno dimostrato che il forte bagliore degli schermi elettronici può interferire con il sonno. Gli esperti raccomandano, quindi, di mettere giù il telefono almeno un’ora prima di coricarsi.

La sera è bene tenere le luci soffuse e il telefono in night mode. L’ideale sarebbe quello di sostituire l’uso del telefono con la lettura di un libro o un’attività rilassante che non comprenda l’uso di uno schermo.


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