Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: si estenda validità fino al termine dello stato di emergenza

Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: si estenda validità fino al termine dello stato di emergenza

Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: si estenda la validità fino al termine dell’emergenza

Cittadinanzattiva sostiene l’appello della Federazione dell’Ordine dei Medici al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e ai vertici dell’Agenzia del farmaco e chiede, inoltre, un tavolo per ridefinire modello e procedure dei piani terapeutici

“Sosteniamo l’appello della Federazione dell’Ordine dei Medici al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e ai vertici dell’Agenzia del farmaco, perché si estenda la proroga dei piani terapeutici fino al termine dello stato di emergenza”, a chiederlo Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

Piani terapeutici, Cittadinanzattiva: trovare nuove modalità di gestione

L’associazione ritiene necessario “ripensare i piani terapeutici e trovare nuove modalità di gestione, semplificando la parte burocratica e concentrandosi sulla raccolta dei dati necessari per la parte terapeutica”.

 

Piani terapeutici
Piani terapeutici

“È assolutamente irricevibile – prosegue Gaudioso – la posizione di chi anche in questo caso dice “torniamo appena possibile a come stavamo prima del Covid”, semplicemente perché già prima dell’emergenza le cose non andavano bene per molte persone nel servizio sanitario e tra queste, ad esempio, molti malati cronici”.

“Crediamo sia arrivato il momento di realizzare un tavolo tra Ministero della Salute, Aifa, medici e organizzazioni civiche e di pazienti per ripensare insieme dei modelli che funzionino dal punto di vista dei cittadini, di chi gestisce il percorso di cura e delle istituzioni – conclude. – Bisogna fare un passo in avanti, le cose si possono fare meglio, ci sono tutte le condizioni per farlo”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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