Nuove restrizioni agli spostamenti in Lombardia, Campania e nel Lazio

Cinque regioni da domani passano in zona arancione

Tornano le restrizioni agli spostamenti in alcune fasce orarie e l’autocertificazione, al momento solo in tre Regioni: Lazio, Lombardia e Campania. Come disposto dalle relative ordinanze, dunque, i cittadini potranno spostarsi oltre l’orario consentito solo per “comprovate esigenze lavorative”; “motivi di salute”; “altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio”.

Restrizioni agli spostamenti, Lombardia

Per quanto riguarda la Lombardia, “dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute”. Le misure saranno valide dal 22 ottobre al 13 novembre.

All’interno di questa fascia oraria i cittadini dovranno, quindi, giustificare gli spostamenti tramite l’autodichiarazione, ma è consentito, in ogni caso, fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

 

Restrizioni agli spostamenti, autocertificazione
Autocertificazione

 

Nel Lazio vietato spostarsi da mezzanotte

La stesse misure sono previste anche per la Regione Lazio, con alcune differenze. L’entrata in vigore delle nuove regole è prevista per la notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre; inoltre, il divieto parte un’ora dopo, alle 24:00.

“A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, vietati gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute”, si legge nell’ordinanza.

In Campania vietati gli spostamenti tra province

In Campania, invece, sono state introdotte misure ancora più restrittive. Infatti, oltre al divieto di spostarsi dalle 23:00 alle 5:00, se non per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute, entra in vigore anche il divieto di spostamento tra le province della Regione.

Per l’intero arco della giornata – si legge nell’ordinanza – è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute”.

Anche in Campania resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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