https://pixabay.com/it/photos/sciatore-inverno-sci-la-neve-1631805/ (Foto Pixabay)
Vacanze sulla neve: controllare l’assicurazione prima di partire
Il caso dell’Austria mette in luce un problema diffuso: l’elisoccorso e il recupero in montagna non sono sempre coperti dalla TEAM. Verificare la propria polizza è fondamentale per affrontare gli sport invernali in sicurezza.
La stagione delle vacanze sulla neve è alle porte e molte persone stanno programmando soggiorni sulla neve, week-end oltre confine o semplici gite giornaliere in località alpine. Che si tratti dell’Austria, della Svizzera, della Francia o di qualsiasi altra destinazione, chi ama lo sci e gli sport invernali dovrebbe verificare con attenzione la propria copertura assicurativa prima di partire.
Il rischio di incidenti sulle piste, infatti, non è trascurabile e i costi dei soccorsi – soprattutto quelli effettuati con l’elicottero – possono raggiungere importi molto elevati, spesso a cinque cifre. Senza un’assicurazione dedicata, tali spese ricadono quasi interamente sul turista.
Il caso austriaco e le testimonianze dei consumatori
Lo scorso inverno, il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ha ricevuto segnalazioni da viaggiatori che, dopo un incidente sugli sci in Austria, si erano visti recapitare fatture di migliaia di euro per l’elisoccorso. In un caso, il pagamento richiesto sfiorava i 13.000 euro; in un altro, una famiglia ha ricevuto due richieste distinte perché il velivolo poteva trasportare un solo ferito alla volta.
Situazioni simili, però, possono verificarsi anche in altri Paesi alpini o di montagna. Molti sciatori si spostano per una sola giornata fuori dall’Italia, convinti che la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) sia sufficiente. Ma non sempre è così.
Cosa copre davvero la TEAM
La TEAM garantisce l’accesso alle cure mediche urgenti negli Stati dell’UE, oltre che in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein. Tuttavia, copre solo i costi previsti per i cittadini del Paese in cui ci si trova.
In Austria, ad esempio, gli enti di sicurezza sociale rimborsano solo una piccola quota forfettaria per gli incidenti avvenuti durante attività ricreative in montagna e solo in caso di lesioni gravi. La maggior parte della spesa per il recupero resta quindi a carico della persona coinvolta.
Lo stesso principio vale altrove: se il soccorso alpino nel Paese ospitante è a pagamento o coperto solo in parte, il turista dovrà sostenere la differenza.
Non solo sci: gli incidenti in montagna comprendono molte attività
Molti viaggiatori associano il rischio principalmente allo sci, ma le normative riguardano tutti gli incidenti che avvengono durante attività ricreative in montagna: trekking, arrampicata, mountain bike, escursioni o semplici passeggiate su percorsi impervi. Anche una caduta banale può richiedere l’intervento di un soccorso alpino, con costi elevati se non adeguatamente assicurati.
Come scegliere la copertura assicurativa giusta
- Assicurazione infortuni con copertura dei costi di soccorso
Una polizza infortuni per le vacanze sulla neve che includa esplicitamente i costi di recupero – anche in elicottero – è una delle soluzioni più comuni per chi frequenta la montagna.
- Polizze specifiche per sciatori o attività outdoor
Molti assicuratori propongono coperture dedicate agli sport invernali, che comprendono responsabilità civile, spese di soccorso e talvolta anche il rimborso dello skipass non utilizzato dopo l’incidente.
- Assicurazioni incluse in associazioni sportive o ricreative
Alcuni club e associazioni offrono ai soci una copertura automatica per il soccorso alpino. È utile verificare condizioni e massimali.
- Coperture attraverso carte di credito o assicurazioni viaggio
Molte carte prevedono garanzie integrative, così come le polizze viaggio spesso includono il soccorso in montagna. Anche in questo caso è fondamentale leggere i massimali e le esclusioni.
- Verifica dei massimali
Un aspetto cruciale: massimali troppo bassi possono rendere inutile la copertura. È importante accertarsi che siano adeguati ai possibili costi del Paese di destinazione.
Rimpatrio sanitario: un costo poco considerato
In caso di ferite gravi, può essere necessario il trasporto sanitario verso il proprio Paese d’origine. Anche questo servizio non è coperto dalla TEAM e può raggiungere importi molto elevati. Una buona polizza viaggio o una copertura infortuni completa devono includere anche questa eventualità.
Le vacanze sulla neve dovrebbero essere sinonimo di divertimento e relax, non di imprevisti economici. Informarsi in anticipo, leggere bene le condizioni della propria assicurazione e scegliere una copertura adeguata consente di affrontare le attività in montagna con maggiore serenità.
Controllare la propria polizza è un gesto semplice, ma può evitare spese ingenti e garantire un’assistenza tempestiva quando serve davvero. Così la settimana bianca – o anche solo una giornata sugli sci – rimane ciò che dovrebbe essere: un piacere senza pensieri.

