PFAS nei cibi, l'EFSA stabilisce un nuovo limite di sicurezza

PFAS nei cibi, l'EFSA stabilisce un nuovo limite di sicurezza

Il menù della Vigilia sa di mare. E’ tradizione portare a tavola il pesce, dai frutti di mare ai crostacei, dai pesci con lisca ai prodotti affumicati o marinati. Visto il boom di consumi in questo periodo, c’è chi per accontentare tutti tende a mascherare un pesce per renderlo più fresco o per farlo assomigliare a un altro. E allora che fare quando si va a fare la spesa per i cenoni delle feste? Lo abbiamo chiesto a Valentina Tepedino, direttrice della rivista Eurofishmarket con 5 consigli per una spesa consapevole.

 

Attenzione alla etichetta

Prima cosa che suggerisco è acquistare solo su banchi dove sono esposte le etichette con tutte le indicazioni obbligatorie per legge: denominazione latina e italiana, stato fisico ( fresco, congelato, ecc), origine, metodo di produzione (pescato o allevato), categoria dell’attrezzo di pesca, eventuali ingredienti.

Pesce fresco e refrigerato

Verificare che tutto il pesce sia ben refrigerato grazie alla presenza di abbondante ghiaccio e bene disposto nel senso di preferire banchi in cui i pesci non sono ammucchiati a formare “ammassi” folcloristici e in cui non si sovrappongono le une con le altre specie.

Molluschi

Evitare in assoluto l’acquisto di molluschi bivalvi come vongole e cozze reimmersi in acqua in bacinelle o altri contenitori promiscui poiché è vietato per legge. Acquistare sempre i molluschi bivalvi nella loro retina sigillata con la rispettiva etichetta inamovibile quale garanzia di maggiore tracciabilità del prodotto.

Evitare gli scambi di specie

A chi ricerca prodotti molto pregiati come il nostro gambero rosso, la nostra aragosta o il polpo, invito a documentarsi su quello che è il nome scientifico e in lingua italiana della specie preferita al fine di non prendere la “sosia” corrispondente.

Variare il menu

Consiglio anche di avere il coraggio di variare un po’ il menu rispetto al solito almeno inserendo un prodotto ittico alternativo a quelli più “famosi” e richiesti nelle festività natalizie. Si può ad esempio sperimentare i fasolari tipici del nostro Mare Adriatico o il gambero rosa più piccolo ma molto saporito e delicato e sempre tipico delle nostre acque o il tonnetto alletterato e la palamita nostrana della stessa famiglia del tonno rosso. Se non abbiamo tempo di lavorare subito il pesce fresco che acquistiamo o dobbiamo portarci avanti con gli acquisti per qualsiasi motivo, consiglio di preferire prodotti ittici surgelati.

 

 

 

 

Scrive per noi

Silvia Biasotto
Silvia Biasotto
Sono quello che mangio. E sono anche quello che scrivo, parafrasando Ludwig Feuerbach. Nella mia vita privata e nella mia professione ho sempre amato conoscere, sperimentare e scrivere di cibo. La sicurezza e la qualità alimentare sono le principali tematiche di cui mi occupo ad Help Consumatori oltre che la tutela del cittadino in generale. Una passione che mi accompagna in questa redazione sin dal 2005 quando sono giunta sulla tastiera di HC a seguito del tirocinio del primo Master universitario in tutela dei consumatori presso l’Università Roma Tre. E ovviamente la mia tesi fu sulla Sicurezza dei prodotti!

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