Aceto Balsamico, Federconsumatori: a rischio gli standard di un'eccellenza Made in Italy

Aceto Balsamico, Federconsumatori: a rischio gli standard di un'eccellenza Made in Italy

L’indicazione geografica protetta fornisce precise garanzie al consumatore. La presenza del marchio IGP, infatti, rappresenta un importante elemento per valutare la qualità di un prodotto alimentare: in particolare, assicura il rispetto di specifici requisiti circa la tipologia e la provenienza delle materie prime, il processo di produzione, la composizione e il confezionamento del prodotto. Ciò vale anche per i condimenti e per l’aceto balsamico: qual è il migliore e come si legge l’etichetta?

Quale aceto balsamico comprare

Come tutti i prodotti a marchio IGP, l’Aceto balsamico di Modena è soggetto a precise regole stabilite dal disciplinare di produzione.

Fra queste c’è la durata minima dell’affinamento (6 mesi) e dell’eventuale invecchiamento (3 anni), eseguito in botti di legno pregiato: nel secondo caso, il condimento può fregiarsi della dicitura “invecchiato” in etichetta.

La lavorazione prevede l’uso di aceto di vino, aceto vecchio di 10 anni (o più) e mosto d’uva. Quest’ultimo – ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese, Lambrusco, Trebbiano, Ancellotta, Albana, Fortana e Montuni – può essere parzialmente fermentato, cotto o concentrato.

Anche la densità del mosto influenza le caratteristiche olfattive e gustative dell’aceto balsamico: quale scegliere? La percentuale minima consentita è del 20%, ma i prodotti più pregiati – come il Modena IGP Ricetta del Fondatore, acquistabile all’indirizzo https://www.denigris1889.com/it/ – vantano una densità più elevata, fino al 65% e oltre.

Aceto balsamico: qual è il migliore?

Abbiamo descritto brevemente le caratteristiche dell’Aceto balsamico di Modena IGP, eccellenza presente sulle tavole di tutto il mondo: oltre alle peculiarità già viste, si possono prendere in considerazione altri fattori, come l’eventuale presenza di caramello o l’uso di uve selezionate da agricoltura biologica. Quest’ultima tipologia di prodotto, in generale, offre maggiori garanzie quanto alla provenienza e alla qualità delle materie prime.

Ciò detto, dove comprare l’aceto balsamico? I migliori shop online offrono un ampio ventaglio di proposte che spazia dai condimenti bio – incluso l’aceto di cocco, mele e melograno – ai condimenti agrodolci aromatizzati, ideali per le ricette creative e per dare più personalità ai piatti.

Dove comprare la glassa di aceto balsamico

Oltre al balsamico IGP ricetta “classica”, è possibile comprare online anche glassa e altre creazioni sfiziose a base di aceto balsamico. Quale marca scegliere per approfittare del migliore rapporto qualità prezzo e per avere a disposizione un’ampia scelta di prodotti? Fra le proposte più interessanti c’è lo shop De Nigris, una fonte di spunti inesauribile per chi ama sperimentare in cucina.

Dalle perle di aceto balsamico al tartufo fino alla glassa saporita al basilico, le idee sono tante per arricchire le ricette agrodolci e per guarnire le pietanze in modo ricercato. Particolarmente ampia la scelta in fatto di fruttati: solo per fare un esempio, il fruttato con peperoni rossi e aceto di vino invecchiato, ideale per condire le carni alla griglia, ma anche per servire un Bloody Mary speciale con un tocco “segreto”.

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