SANA 2021

Rivoluzione Bio, da domani inizia SANA

Rivoluzione Bio per puntare alla crescita del biologico. Tanto più in un periodo in cui si parla molto (si spera anche che si agisca) di transizione ecologica. Dunque di transizione ecologica dell’agricoltura. La Rivoluzione Bio 2021, ovvero gli stati generali del biologico, inaugureranno domani la nuova edizione di Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale (dal 9 al 12 settembre a Bologna).

Il biologico e il futuro

Questa edizione «coincide con un momento di grande rilevanza per il biologico, che anche quest’anno si conferma un settore in forte sviluppo», commenta la federazione nazionale Federbio.

I consumi interni di biologico sono aumentati del 133% in dieci anni, dal 2011 a luglio 2021. L’export del bio Made in Italy è cresciuto dell’11% nell’ultimo anno volando a +156% negli ultimi 10 anni (dati Osservatorio SANA promosso da BolognaFiere, a cura di Nomisma). Insomma, da tempo il biologico è uscito dalla nicchia e si è ritagliato un posto sempre più consistente nel carrello della spesa degli italiani.

Domani dunque l’apertura di Sana. L’inaugurazione è affidata a  “Rivoluzione Bio 2021”, la terza edizione degli Stati generali del biologico, occasione di confronto, approfondimento e condivisione, per definire le iniziative più efficaci per sostenere e consolidare la crescita del biologico.

Quest’anno, spiega Federbio, il palinsesto è particolarmente significativo perché «siamo in una fase decisiva per la transizione ecologica dell’agricoltura. Verranno affrontati temi strategici come la promozione del Piano di Azione nazionale per il biologico, necessario a delineare la visione strategica del settore nei prossimi 10 anni e a individuare i collegamenti con il Piano Strategico Nazionale della PAC, che dovrà indicare l’obiettivo percentuale di crescita del biologico e gli interventi concreti per raggiungerlo».

 

SANA 2021, al via dal 9 settembre il Salone Internazionale del Biologico
SANA 2021, al via dal 9 settembre il Salone Internazionale del Biologico

 

Il bio al centro dell’attenzione

I consumi e le nuove tendenze, le esportazioni e l’innovazione, la cosmetica bio. Sono tanti i temi che saranno affrontati dagli eventi e dai convegni di Sana.

Federbio dal canto suo partecipa, venerdì 10 settembre, anche al workshop “Non c’è agricoltura senza suolo. E non c’è suolo fertile senza agroecologia”, uno degli appuntamenti clou de “La Compagnia del Suolo”, la nuova campagna di comunicazione di Cambia la Terra, progetto promosso da FederBio con Legambiente, Lipu, Medici per l’ambiente, Slow Food e WWF.

Il bio al centro anche perché punta sul biologico anche l’Europa, con il Green Deal e le strategie di attuazione Farm to Fork e Biodiversità. L’obiettivo è di aumentare le superfici coltivate a biologico e ridurre l’uso di pesticidi e di antibiotici del 50% entro il 2030.

Il biologico è un settore in crescita che attira imprenditoria giovanile e nuova occupazione. «La transizione ecologica del sistema agricolo e alimentare – dice Federbio – rappresenta una grande opportunità per la trasformazione dei sistemi economici, in uno scenario generale come quello attuale che impone la progressiva affermazione di un’economia sempre più circolare e sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale».

«Il biologico si conferma un mercato in grande crescita – dice Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio – Dai dati dell’Osservatorio SANA i consumi interni sono aumentati nel 2021 del 5%, l’away from home del 10% e l’export del bio Made in Italy dell’11%, segno che i consumatori preferiscono la bioagricoltura, l’unica in grado di neutralizzare i cambiamenti climatici e produrre nel rispetto dell’ambiente e della salute. Questa edizione di SANA, preceduta da RivoluzioneBio, si colloca in un momento fondamentale per la definizione delle strategie per la transizione agroecologica dell’agricoltura dei prossimi 10 anni. Siamo nel percorso di stesura del Piano Strategico Nazionale (PSN) della PAC che dovrà indicare gli obiettivi di crescita del biologico e gli strumenti per raggiungerli».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)