Cibus 2024 ai nastri di partenza (Foto Pixabay)

Il conto alla rovescia è terminato: Cibus 2024, il salone internazionale dedicato al settore agroalimentare made in Italy, è pronto a solcare i padiglioni di Fiere di Parma dal 7 al 10 maggio. Quest’anno, la manifestazione giunge alla sua 22ª edizione promettendo di superare ogni aspettativa con il tutto esaurito.

Frutto della consolidata collaborazione tra Fiere di Parma e Federalimentare, Cibus 2024 è un evento imperdibile per tutti gli operatori del settore, con oltre 3.000 brand che si preparano a esporre le loro eccellenze e una lista di attesa di ben 600 aziende desiderose di partecipare. Ma non è tutto: la presenza di oltre 1.000 buyer provenienti dalla grande distribuzione italiana e internazionale, già registrati, conferma l’interesse globale nei confronti del made in Italy agroalimentare.

Il 2024 sarà anche l’anno dei Paesi dell’area “Asean”, con il ritorno atteso della Cina e una delegazione di rilievo dal Giappone, confermando l’importanza sempre crescente di Cibus nel panorama internazionale. Con una superficie espositiva di 120.000 metri quadrati suddivisi in 8 padiglioni, Cibus offre una panoramica del settore alimentare italiano: dai prodotti freschi alle carni, dai latticini ai piatti pronti e surgelati, fino alla sezione con pasta, conserve e condimenti, veri pilastri dell’export agroalimentare italiano.

Non mancheranno le realtà di riferimento nel settore come gli importatori e i distributori chiave per il made in Italy nel mondo. Questo risultato è il frutto di un roadshow globale che ha toccato le principali tappe internazionali, da Colonia a Shanghai, da Las Vegas a Dubai e Tokyo, per concludersi a New York e Parigi.

Una delle novità più attese di questa edizione è l’area “Cibus delle idee“, che metterà in mostra la spinta innovativa delle aziende partecipanti, offrendo un’esperienza immersiva e coinvolgente per i visitatori professionali. Inoltre, Cibus 2024 ambisce a essere un’occasione imperdibile per scoprire l’eccellenza del Made in Italy agroalimentare e per esplorare le ultime tendenze e innovazioni del settore.

“Il made in Italy è l’insieme delle migliori qualità che possiamo offrire. Dobbiamo raccontare al resto del mondo l’eccellenza del sistema agroalimentare italiano facendo conoscere sempre di più i nostri prodotti. L’export rappresenta un asset primario per l’economia della Nazione, per questo è fondamentale creare occasioni, in cui incontrarsi e discutere dei nuovi scenari e delle nuove strategie per il settore. Cibus, che ho avuto modo di presentare a inizio marzo in Giappone insieme al presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas e all’ambasciatore Gianluigi Benedetti, rappresenta senz’altro un momento per affermare il nostro modello alimentare come riferimento globale”, dichiara il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida.


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