“La Commissione europea presenterà entro la fine del 2018 il rapporto sui diversi sistemi di etichettatura a semaforo attualmente in vigore nei diversi paesi europei, atteso nei mesi scorsi”. Lo ha detto Alexandra Nikolakopoulou, capo Unità della direzione generale Salute dell’Esecutivo Ue durante l’incontro sull’etichetta ‘che informa, non inganna’, organizzato all’Europarlamento da Coldiretti e Federalimentare. Un ritardo dovuto al fatto che il rapporto avrà una “visuale più ampia di quanto previsto”, ha precisato la funzionaria, e verterà “sull’impatto di questi sistemi di etichettatura sulla percezione dei consumatori e sul mercato interno”.

Accogliamo positivamente gli ultimi sviluppi a livello europeo in merito alla cosiddetta etichetta a semaforo”. Federconsumatori commenta con entusiasmo il fatto che alcuni parlamentari e Associazioni abbiano preso posizione contro questo metodo e stiano facendo fronte comune in favore di un’etichetta trasparente, chiedendo l’apertura di una discussione che porti all’adozione di un nuovo sistema comune di classificazione dei prodotti, è sicuramente un passo avanti per la tutela dei diritti dei consumatori.

Un sistema di valutazione basato su un’etichetta come quella “a semaforo” finisce per risultare fuorviante per il potenziale acquirente – soprattutto perché non tiene conto della dose di assunzione giornaliera del prodotto e privilegia ingredienti quantomeno sospetti, come i dolcificanti artificiali – nonché per penalizzare molte eccellenze italiane DOP”, afferma Emilio Viafora, presidente di Federconsumatori.

Per l’associazione di consumatori, il paradosso che deriva dall’adozione di tale criterio è palese: una bibita gassata senza zuccheri che contiene edulcoranti ottiene il bollino verde mentre all’olio extravergine di oliva, che contiene naturalmente grassi, viene assegnato il codice rosso.

Siamo lieti che finalmente qualcosa si muova a livello europeo. Le istituzioni comunitarie devono incrementare in misura significativa l’attenzione nei confronti di tali tematiche, che riguardano direttamente la libertà di scelta consapevole e la salute dei consumatori”, dichiara Viafora.

“Come Federconsumatori da anni ci battiamo per il miglioramento del sistema legislativo a tutela dei cittadini, in particolare nel settore dell’alimentazione ed esortiamo quindi tutti i parlamentari europei ad intervenire in favore della messa a punto e dell’adozione di un sistema di valutazione che sia realmente trasparente e che assicuri al consumatore informazioni dettagliate e complete”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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