barbecue

I consigli per una perfetta grigliata di Ferragosto

A Ferragosto, che si sia in vacanza o in un giorno di pausa fuori porta, pic nic e barbecue rimangono i protagonisti di questa festività da solleone. Ci sono ancora un po’ di giorni per organizzare questa giornata di riposo, a partire dal menù della grigliata. Help Consumatori ha selezionato alcuni consigli per una grigliata di Ferragosto in sicurezza (per la nostra salute e per l’ambiente) e a regola d’arte.

 

grigliata carne e verdure

 

La salute prima di tutto

Mangiare all’aperto in vacanza quando fa caldo rappresenta una sfida per la sicurezza alimentare. I batteri negli alimenti si moltiplicano più velocemente a temperature comprese tra i 4 e i 60 gradi. La Food and Drug Administration statunitense ha messo a punto 7 passi per un barbecue a prova di tossinfezioni.

1. Lavati le mani. Sembrerebbe scontato ma non lo è. Il consiglio è lavarsi le mani bene e spesso, con acqua e sapone per almeno 20 secondi.
2. Tieni separati i cibi crudi da quelli cotti. Non utilizzare un piatto che precedentemente contenesse carne cruda per nient’altro, a meno che non sia stato prima lavato in acqua calda e sapone.
3. Marina il cibo nel frigorifero, non sul bancone. Non riutilizzare la marinata che conteneva carne cruda.
4. Cucina accuratamente il cibo. Per uccidere eventuali batteri nocivi serve calore, il termometro per alimenti può esserti di aiuto. Gli hamburger dovrebbero essere cotti a 71 gradi e il pollo ad almeno 74 gradi.
5. Refrigera e congela prontamente gli alimenti. Il cibo non deve essere lasciato fuori dal frigorifero o fuori dalla griglia per più di due ore.
6. Mantieni cibi caldi caldi. Il cibo caldo deve essere conservato a una temperatura pari o superiore a 60 gradi e deve essere avvolto bene e posto in un contenitore isolato.
7. Mantieni cibi freddi freddi. I cibi freddi devono essere conservati a temperatura inferiore o uguale a 4 gradi.

Una sintesi efficace di questi consigli per la grigliata di Ferragosto la troviamo nei 4 video della Campagna “Sicurezza a tavola” dell’USAV svizzero. Il messaggio è lavare e pulire, cuocere, separare e conservare correttamente. E un consiglio antigolosità per tutti i vacanzieri davanti alla griglia: non leccarsi le dita dopo aver marinato la carne!

 

barbecue carne

 

La scelta giusta per la grigliata: dalla carne alla carbonella

Per avere un ottimo risultato dalla cottura con il barbecue la regola di base è quella di ricorrere a materie prime di qualità, consiglia Coldiretti  ,che precisa quanto sia importante valorizzare anche i “pezzi” minori di carne nella consapevolezza che, per esempio, del bovino non esiste solo la richiestissima fiorentina, ma ci sono altre parti dal sapore caratteristico che appartengono alla tradizione culinaria italiana come per esempio i famosissimi bolliti piemontesi, la squisita faentina (pancia tagliata a fette e cotta alla griglia), la lingua salmistrata e la trippa in umido amata dall’intero Centro Sud della nostra penisola.

I tagli di carni bovine italiane, a partire da quelli delle razze storiche come Piemontese, Chianina, Maremmana, Marchigiana, Podolica e Romagnola sono perfetti per essere arrostiti alla griglia, ma anche la braciola di maiale e le salsicce di suino italiano hanno caratteristiche qualitative inappuntabili.
Un po’ di pazienza in più occorre per cuocere il pollo alla griglia. Anche la carne di coniglio dà ottime performance sulla griglia.

Carbonella o legno? Coldiretti spiega che per realizzare una buona brace è consigliabile impiegare della carbonella di qualità. Il legno può trasmettere dei profumi al cibo, ma anche rovinarne i sapori se troppo ricco di resina. La cottura delle pietanze deve essere avviata soltanto quando le fiamme sono sparite: l’ideale è la carbonella ardente coperta da cenere spenta.

Attenzione anche all’ambiente

Un barbecue abbandonato al vento potrebbe portare a incendi, piaga di ogni estate italiana. Un perfetto posizionamento del barbecue lontano da luoghi a rischio incendio è la prima operazione necessaria per poter lavorare in sicurezza e con i migliori risultati. Meglio non posizionarsi in luoghi esposti al vento e dopo l’uso spegnere accuratamente la carbonella per scongiurare il rischio che qualche scintilla caduta su vegetazione secca possa innescare un incendio, raccomanda Coldiretti.

Un altro consiglio per la grigliata di Ferragosto è usare piatti e bicchieri biodegradabili che consentono di evitare l’uso delle stoviglie tradizionali senza dover ricorrere a quelle di plastica. Infine, non abbandonare i rifiuti prodotti sul posto, ma dividerli per la raccolta differenziata e utilizzare il materiale organico per la produzione di fertilizzanti.

Scrive per noi

Silvia Biasotto
Silvia Biasotto
Sono quello che mangio. E sono anche quello scrivo, parafrasando Ludwig Feuerbach. Nella mia vita privata e nella mia professione ho sempre amato conoscere, sperimentare e scrivere di cibo. La sicurezza e la qualità alimentare sono le principali tematiche di cui mi occupo ad Help Consumatori oltre che la tutela del cittadino in generale. Una passione che mi accompagna in questa redazione sin dal 2005 quando sono giunta sulla tastiera di HC a seguito del tirocinio del primo Master universitario in tutela dei consumatori presso l’Università Roma Tre. E ovviamente la mia tesi fu sulla Sicurezza dei prodotti!

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