Verificare la qualità dell’olio introdotto nel territorio nazionale: è l’operazione che stanno effettuando presso alcuni dei principali porti italiani gli ispettori dell’Ispettorato repressione frodi (ICQRF) e i militari del Corpo delle Capitanerie di porto. Nella notte a Salerno è già stata sequestrata una cisterna di olio spagnolo priva dei documenti di trasporto e quindi soggetta al rischio del cambio di origine del prodotto.
Le attività, programmate anche per i prossimi giorni, consentiranno il controllo di oltre 1000 tonnellate di olio con l’intento di accertare la regolarità delle transazioni e di monitorare il livello qualitativo del prodotto, anche attraverso il prelevamento di campioni direttamente dalle autocisterne che viaggiano su nave. L’operazione viene svolta nel quadro del Protocollo d’intesa siglato fra Ispettorato e Capitanerie di porto volto a favorire scambio di dati e informazioni: nel corso del 2013 e nei primi mesi di quest’anno, così, l’ICQRF ha sottoposto a sequestro olio falsamente dichiarato extravergine di oliva per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro.
“Continueremo in questa direzione – ha commentato il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina – sul versante della lotta alla contraffazione e della repressione delle frodi. Il Ministero, grazie alla collaborazione fra i suoi organi di controllo, mette in campo tutte le energie disponibili per contrastare la concorrenza sleale, a tutela delle produzioni nazionali e dei consumatori che devono essere certi dell’origine e della qualità degli alimenti che acquistano”.


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