Un’occasione per i consumatori che vogliono conoscere il processo di macinazione del grano e la sua trasformazione in farine e semole destinate alla produzione di pane, pizza, pasta e prodotti della pasticceria. E un sicuro successo, dicono da Italmopa lanciando la seconda edizione di Molini a porte aperte, che si svolgerà sabato 11 maggio.

Sono migliaia, dice l’associazione dell’industria molitoria, le richieste di prenotazione delle visite gratuite già arrivate ai 25 impianti molitori che, dall’Alto Adige alla Sicilia, hanno aderito all’iniziativa.

L’obiettivo dell’evento è quello di raccontare ai consumatori “il processo di trasformazione del grano tenero e del grano duro in farine e semole destinate ai prodotti simbolo del ‘Made in Italy’ alimentare: pane, pizza, pasta, prodotti dolciari e della pasticceria”.

“La trasparenza costituisce un elemento di primaria rilevanza per garantire la corretta informazione ai consumatori – dice Cosimo de Sortis, Presidente Italmopa – Con l’apertura degli impianti, riteniamo di poter mettere a loro disposizione l’opportunità di valutare, senza alcun filtro, l’operato dell’Industria molitoria: dall’individuazione, selezione e miscelazione delle migliori varietà di grano, alla loro trasformazione in farine e semole. E tutto ciò grazie all’impareggiabile capacità e professionalità dei nostri mugnai che, spesso sin da bambini, hanno imparato il mestiere forse più bello del mondo vivendo e giocando nel molino che era dei loro padri e prima ancora dei loro nonni. Un patrimonio di ricordi, esperienze e conoscenze che saranno felici di condividere con gli ospiti che parteciperanno alla giornata dell’11 maggio”.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)