Tra il consumo di Lactobacillus casei e la diminuzione di microrganismi patogeni gastro-intestinali non c’è un rapporto di causa ed effetto. E’ quanto emerge dalle conclusioni dell’Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, cui la Commissione Europea aveva chiesto un parere scientifico su una serie di claim salutistici in cui si collega il consumo del Lactobacillus casei al calo di batteri patogeni.
Secondo l’Efsa, gli effetti reclamizzati potrebbero essere dei semplici effetti fisiologici benefici. Al momento non ci sono studi da cui si potrebbero trarre conclusioni fondate scientificamente, quindi la relazione di causa-effetto non esiste. Dovranno farsene una ragione, quindi, tutti gli yogurt che utilizzano il claim sul Lactobacillus casei (definito anche come generico “probiotico” ) per invogliare il consumatore a comprare il prodotto.


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