Riflettori puntati sulla produzione, sulla multifunzionalità e sulla green economy nell’Annuario dell’agricoltura italiana, che sarà presentato domani dall’Inea, l’Istituto nazionale di economia agraria, che oggi rilascia le principali anticipazioni sullo stato dell’agricoltura italiana, con un valore della produzione in aumento per il rialzo dei prezzi, un limitato aumento dell’export, una crescita rilevante del fotovoltaico e il confermato primato comunitario italiano in termini di Dop e Igp. Cresce inoltre la domanda interna dei prodotti biologici, cui non segue un’adeguata risposta del settore produttivo data la sostanziale stabilità delle superfici investite, pari a poco più di 1 milione di ettari al 2011 e in calo dell’1,5% sull’anno precedente.
Il valore della produzione della branca agricoltura, silvicoltura e pesca, nel 2011, in Italia ha raggiunto i 51,8 miliardi di euro correnti (+6,4% rispetto all’anno precedente), attribuibile a un nuovo e più consistente rialzo dei prezzi (+6,8% per le materie agricole di base), mentre la produzione in termini reali è rimasta immutata. Il rallentamento della domanda mondiale e l’impennata dei prezzi ha comportato per il terzo anno consecutivo un peggioramento del saldo commerciale dell’agro-alimentare, con il deficit che è passato da 7.382 a 9.092 milioni di euro, con un significativo aumento dell’import di prodotti agro-alimentari (+11,5%), ed uno più limitato dell’export (+8,5%).

In ambito energetico i dati provvisori sul 2011 evidenziano una contrazione dei consumi nazionali globali di energia (-2%), favorita dall’acuirsi della crisi economica, dal clima particolarmente mite e dall’attuazione di misure di efficienza energetica. In questo quadro, anche il settore agricolo, che rappresenta il 2,2% dei consumi totali finali, ha registrato una modesta riduzione (-1,4%). In particolare, dal punto di vista della produzione di energie da fonti rinnovabili in agricoltura, il fotovoltaico ha registrato una crescita rilevante, sottolineata dal numero di impianti installati in Italia fino al 2011 che, secondo il Gestore dei servizi elettrici (Gse), ammontano a 330.000 (+112% rispetto al 2010) con una potenza installata aumentata del 269% rispetto al 2010. La superficie occupata dagli impianti a terra è pari a 11.026 ettari (+232%); il primato per la maggiore superficie dedicata a pannelli spetta alla Puglia (3.375 ha), seguita da Lazio e Emilia Romagna con un migliaio di ettari ciascuna.

L’Italia continua ad avere il primato europeo di Dop e Igp: ormai sono giunte a quota 244, oltre il 22% sull’intero registro Ue, ripartite nei prodotti dell’ortofrutta e dei cereali (quasi 40%), nei formaggi (18%) negli oli extra vergine d’oliva (18%) e nei salumi (circa 14%). In particolare il comparto vinicolo registra 73 Docg, 330 Doc e 118 Igt.

Il 2011 ha visto gli agricoltori italiani ricevere, tra trasferimenti e agevolazioni, oltre 14,5 miliardi di euro, contro i 13,7 del 2010, pari al 54,9% del valore aggiunto della branca agricoltura e pesca e al 29,1% della stessa produzione. Il 52% del sostegno proviene sempre dall’Ue, il 20,6% dalle Regioni, il 9,5% è dato dalle agevolazioni e il 4,5% da Ministeri ed enti nazionali. I trasferimenti, pari a 11,2 miliardi di euro, costituiscono il 77,1% del totale, mentre le agevolazioni il restante 22,9%  pari a 3,3 miliardi di euro.


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1 thought on “L’Inea fotografa l’agricoltura italiana

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