Mercurio in eccesso nei filetti di pesce spada congelato importati dal Portogallo e aflatossine in latte crudo proveniente dall’Ungheria. I due prodotti sono stati ritirati dal mercato grazie alle notifiche diffuse dal Sistema Rapido di allerta europea per gli alimenti (Rasff). A darne notizia è ilfattoalimentare.it: 50 in tutto le segnalazioni di questa settimana, di cui 9 inviate dal Ministero della salute italiano.
Nella lista dei lotti respinti alle frontiere e/o delle informative sui prodotti diffusi che non implicano un intervento urgente troviamo: uso non autorizzato di perossido di idrogeno per la decontaminazione di seppie refrigerate (Sepia officinalis) dalla Tunisia; eccesso di aflatossine in arachidi con guscio cinesi; Listeria monocytogenes in salmone affumicato refrigerato dalla Francia; eccesso di mercurio in filetti congelati di Marlin del Pacifico (Makaira indica) dal Vietnam; migrazione di cromo da coltelli in acciaio inossidabile cinesi; mercurio in filetti di pesce spada (Xiphias gladius) confezionati sotto vuoto provenienti dalla Spagna; presenza di Salmonella spp. in farina di soia dall’Argentina destinata a mangimi. Questa settimana non c’è stata alcuna segnalazione di esportazioni italiane in altri Paesi e ritirate dal mercato.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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