Prevenzione dello spreco alimentare, campagne e iniziative

Consumi di ortofrutta in calo nel 2020

Nel 2020 la spesa media a famiglia per l’ortofrutta è stata di 458 euro, in aumento del 4%. I consumi di ortofrutta nell’anno dell’emergenza sanitaria sono in calo.

L’andamento è però particolare: i primi sei mesi dell’anno restituiscono una tendenza positiva e un aumento dei consumi di ortofrutta, naturalmente concentrati in casa a causa della pandemia. Nel periodo successivo, invece, c’è stata una flessione. I consumi di ortofrutta delle famiglie si attestano su 233 kg a famiglia.

I consumi di ortofrutta nell’anno della pandemia

I dati vengono dall’Osservatorio di Mercato di CSO Italy, su rilevazioni GFK, e riguardano i 12 mesi dello scorso anno.

Il totale di frutta e verdura consumata dagli italiani ha di poco superato i 6 milioni di tonnellate, pari a 233 kg a famiglia. Questo comportamento d’acquisto è sostanzialmente in linea al 2019 (-1%).

Il dato finale è però il risultato di un andamento del tutto irregolare. L’incremento dei volumi si è concentrato in corrispondenza del primo e del secondo trimestre, con un aumento del 2% nei mesi gennaio-marzo e del 3% da aprile a giugno, con un forte impulso al consumo “in casa” dettato dalla pandemia. Nei trimestri successivi si è registrato un calo rispettivamente del 6% e del 2%.

 

frutta estiva

 

L’andamento della frutta…

I consumi di ortofrutta premiano le mele (+4%), le arance (+3%) e l’uva da tavola (+14%), mentre sono in flessione le angurie (-8%), le clementine (-7%) e i meloni (-5%).

Per le gelate di aprile vanno giù una serie di frutti che hanno visto compromessa la presenza sui mercati: -20% per le pesche, -23% per le nettarine, -29% per le albicocche, -21% per le  susine e  -20% per le ciliegie.

… e la top 10 degli ortaggi

C’è invece un aumento di vendite del 2% per gli ortaggi.

Nella top 10 delle principali specie acquistate dalle famiglie italiane nel 2020, dice CSO Italy, si riscontra il segno più per patate (+11%), carote (+8%), zucchine (+1%), cipolle (+8%), finocchi (+9%), melanzane (+2%), peperoni (+6%), mentre in calo risultano pomodori (-2%), insalate (-5%) e cavolfiori (-3%).

Prezzi medi in salita

E i prezzi? Dice Daria Lodi di CSO Italy: «La spesa media per famiglia nel 2020 è stata di 458 euro (+4%), con prezzi medi diffusamente superiori rispetto al 2019 per tutti i macro periodi dell’anno in tutti i canali di vendita e sull’intero territorio nazionale».

La frutta, spiega ancora il direttore di CSO Italy Elisa Macchi, ha l’andamento più problematico durante l’anno.

«Circa i consumi di ortofrutta biologica – spiega ancora Elisa Macchi – si evidenzia una battuta d’arresto: con un calo del 2%, i quantitativi si attestano a 343 mila tonnellate, con la frutta che perde il 3% delle quantità a fronte di un incremento del 2% degli ortaggi. Per quel che riguarda le quote di ortofrutta a peso fisso/confezionato, invece, nel corso del 2020 si passa da 1,5 ad oltre 1,6 milioni di tonnellate, con un balzo dell’8% dei volumi acquistati nonostante l’aumento del 6% del prezzo medio».

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