La lotta allo spreco sarà protagonista di un corso di formazione con gli studenti romani. La battaglia per ridurre lo allo spreco inizia nelle famiglie e prosegue sui banchi di scuola dove i giovani consumatori sedimentano le abitudine alimentari che acquisiscono a casa, ma anche dove possono approfondire temi come la sostenibilità, la cultura del recupero e i grandi paradossi dell’alimentazione globale.

Per questo motivo, nell’ambito del progetto europeo Life-Food.Waste.StandUp (realizzato in partenariato da Unione Nazionale Consumatori, Federalimentare, Federdistribuzione e Fondazione Banco Alimentare Onlus), UNC organizza il corso di formazione “Non chiamateli avanzi! Il food waste, dalle buone pratiche alle opportunità per il futuro”, destinato agli studenti delle scuole superiori.

Il corso si terrà il 20 maggio a Roma presso SPAZIO MASTAI – Palazzo dell’Informazione – Piazza Mastai, 9, dalle ore 9,30.

Nel corso della mattinata si approfondirà il tema dello spreco alimentare dal punto di vista dei consumatori, delle imprese, della Grande Distribuzione e del terzo settore.

Tra i relatori del convegno alcuni dei partner di Life-Food.Waste.StandUp che porteranno la loro esperienza di contrasto agli sprechi realizzata anche attraverso questo progetto che, per la prima volta, ha visto protagonista l’intera filiera. 

L’incontro darà anche la possibilità ai partecipanti di “toccare con mano” due facce concrete della lotta allo spreco. Lo chef  Massimo Malantrucco racconterà quando gli “avanzi diventano il piatto forte”, che spiegherà come anche nelle cucine dei grandi chef, gli scarti alimentari e gli avanzi possono diventare il piatto forte. In molti ignorano il rapporto tra obesità e spreco: se ne parlerà commentando gli scatti della fotografa Silvia Landi che presenterà a fine mattinata una selezione della mostra fotografica “Globesity”, sull’epidemia di obesità nel mondo.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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