E’ la cena a rappresentare il pasto principale della giornata per la fascia d’età tra i 25 e i 45 anni: lo affermano soprattutto le donne. Gli over 55 invece preferiscono il pranzo. Il ristorante rappresenta per il 47% degli intervistati come il luogo d’eccellenza per festeggiare occasioni, anniversari e compleanni, mentre il 38% lo vive come un’alternativa alla cena domestica, soprattutto al Nord. E’ quanto emerge da un’analisi effettuata dall’Osservatorio Analisi Statistiche AMICA CARD sull’utilizzo della Card presso 1200 ristoranti convenzionati in tutta Italia.
Gli italiani spendono in media circa 1200 euro l’anno, ma la crisi economica ha ridotto la spesa delle famiglie di 1,6 milioni di euro, pari al 2,5% in meno, rispetto allo scorso anno. Per questo motivo sono già 600.000 gli italiani che hanno scelto di sottoscrivere la carta sconti Amica Card, risparmiando dal 10% al 30% in tutti i ristoranti convenzionati, su tutto il menù alla carta.  Una modalità che permette ai ristoranti di crearsi una clientela fidelizzata senza dover applicare sconti insostenibili e senza dover riconoscere al network una percentuale sulle prenotazione – come richiede l’adesione ai gruppi d’acquisto –  allo stesso tempo, consente ai clienti di andare nel proprio ristorante preferito, magari vicino a casa, senza doversi sentire clienti di “serie B”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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