Panettone e pandoro immancabili sulle tavole degli italiani

Pandoro e panettone immancabili in tavola a Natale

Pandoro e panettone, non si fa Natale senza. Saranno feste diverse dalle altre, trascorse in modo più solitario, più preoccupato, più intimo. Ci sarà forse meno spazio per consumi sfrenati, anche alimentari. Ma sulle tavole degli italiani non mancheranno pandoro e panettone, soprattutto in versione tradizionale (per una famiglia su quattro). I prezzi aumentano in media del 5% rispetto allo scorso anno.

A dirlo l’indagine tradizionale fatta dall’Osservatorio Federconsumatori su costi e scelte dei dolci di Natale. Pandoro e panettone su tutti. Per una famiglia su quattro la scelta cade sulle versioni classiche e tradizionali, seguite da quelle al cioccolato. Risulta ancora marginale il mercato online di pandoro e panettone.

 

panettone
Panettone

 

Pandoro e panettone, vince la tradizione. Pochi ordinati online

«Oggi in commercio esistono numerose varianti di questi dolci, ma in vetta alle preferenze degli italiani vi sono sempre il pandoro classico e il panettone ambrosiano: 1 famiglia su 4 acquista la versione tradizionale, immediatamente seguita dalle versioni al cioccolato (1 su 6) – evidenzia Federconsumatori – Qualcuno acquisterà (il 12%) il panettone online, ma si tratta di un mercato ancora marginale rispetto a quello nei negozi e presso la grande distribuzione: spesso, infatti, i costi applicati (fatta eccezione per i supermercati online) risultano più onerosi (i prezzi online sono più cari in media del +4,2% rispetto a quelli dei negozi)».

 

federconsumatori prezzi pandoro panettone
Prezzi pandoro e panettone 2020. Fonte: Federconsumatori

 

Prezzi su per pandoro e panettone: più 5%

La nota dolente è che i prezzi di pandoro e panettone vanno su. I costi dei dolci natalizi, dice Federconsumatori, quest’anno segnano un aumento medio del 5% rispetto allo scorso anno.

Il prezzo medio del pandoro classico, ottenuto controllando sia i prodotti di marche più famose sia di quelle meno note e delle private label, arriva a 9,55 euro con un aumento del 25% rispetto allo scorso anno. In pratica pandoro e panettone pareggiano il prezzo. Fino allo scorso anno, il panettone tendeva a costare in media un paio di euro in più.

Nell’indagine, spiega Federconsumatori, sono stati inoltre monitorati i costi dei mini panettoni da 100 grammi, dei panettoni realizzati con gusti e ricette differenti rispetto alla ricetta tradizionale, ad esempio con farciture alla crema o al cioccolato, nonché dei panettoni senza glutine e dei panettoni artigianali. Cosa emerge? Quest’anno il panettone tradizionale ha un costo medio di 9,80 euro (più 2% rispetto al 2019) mentre il prezzo medio del pandoro è di 9,55 euro (più 25%, l’aumento più consistente).

Il minipanettone ha un prezzo medio di 2,65 euro (più 15% sul 2019). Il costo del panettone gluten free è in media di 12,90 euro, questo in flessione del 12% rispetto allo scorso anno. Per un panettone artigianale servono quest’anno 32,60 euro (più 2% sul 2019).

C’è da considerare che già da ora sono molte le offerte lanciate su pandoro e panettone, con vendite scontate, magari limitate a una giornata o due, che dunque danno ai consumatori la possibilità di comprare questi dolci a prezzi un po’ più contenuti. C’è anche da considerare, però, che si tratta di dolci tradizionali, elaborati, di pasticceria, spesso venduti insomma a costi troppo bassi (quando sottocosto) e in qualche modo fuori mercato rispetto alla qualità del prodotto.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)