Da subito e per un periodo utile al superamento della crisi, Coop riconoscerà ai fornitori del prodotto Coop un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro”. Così la Coop annuncia oggi il suo intervento a fianco dei pastori sardi che protestano per il prezzo stracciato del latte.

Intervenendo dunque sulla crisi del settore lattiero-caseario sardo, l’insegna della grande distribuzione ha deciso di prendere “un impegno immediato e tangibile” e di riconoscere ai fornitori del prodotto Coop “un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro. Si tratta di un’iniziativa straordinaria di Coop – dice la sigla –  che verrà sostenuta per un periodo utile a superare la crisi di mercato in corso e che interesserà i fornitori e gli allevatori coinvolti nella produzione dei pecorini Coop, compreso il pecorino romano (le linee Coop e Fior Fiore presenti sugli scaffali)”.

Coop, si legge in una nota, “sostiene da sempre il giusto prezzo dei prodotti, in grado di garantire i consumatori e permettere un’adeguata retribuzione dei produttori”. Prosegue la Coop: “La crisi attuale del pecorino romano e del latte di pecora è determinata da diversi fattori che vanno aggrediti in modo strutturale. E’ importante una migliore programmazione delle attività produttive che eviti gli eccessi di offerta attuali; fondamentale è avviare e sostenere i processi di aggregazione e di accorciamento della filiera che possano aiutare la competitività dei prodotti derivati dal latte di pecora”. L’auspicio complessivo è quello di arrivare ad accordi di filiera che fissino in modo equo e stabile per tutto l’anno il prezzo del latte.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

1 thought on “Rivolta latte in Sardegna, Coop: “1 euro al litro fino a superamento crisi”

  1. Per come viene annunciata l’iniziativa della Coop rischia di essere l’ennesima campagna pubblicitaria che serve alla Coop e non ai pastori sardi.Infatti non viene chiarito cosa significa commercializzare il pecorino sardo(e romano) in modo tale che assicuri ai pastori sardi il prezzo di 1€ litro? Tradotto in lingua semplice e comprensibile al consumatore quanti litri di latte ci vogliono per produrre 1kg di pecorino? per esempio: se ci vogliono 10 litri di latte che fra scolatura stagionatura e immissione sul mercato il prezzo sarebbe proibitivo per il consumatore tutto l’ambaradam è solo propaganda gratuita. Una maggior chiarezza è d’obbligo.

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