Si è aperta oggi a Roma AMI EXPO, il primo salone dedicato all’alimentazione mediterranea. ‘Prendiamoci gusto’, lo slogan scelto dagli organizzatori per celebrare le peculiarità e i benefici della dieta mediterranea. Un lungo elenco di espositori – aziende alimentari, associazioni dei consumatori e forze dell’ordine impegnate nella tutela del made in Italy e non solo – arricchisce la tre giorni che si concluderà domenica.
All’interno della fiera sono previsti quattro percorsi tematici. Il primo è Pane&Olio, il secondo è Pesce&Pesca.il terzo è Sicurezza in tavola, che, in collaborazione con le più importanti associazioni dei consumatori, associazioni ambientaliste e rappresentanti delle Forze dell’ordine (NAC, NAF, NAS, Guardia Costiera, Guardia di Finanza) vuole essere una guida per affrontare l’emergenza della sicurezza alimentare e per offrire al consumatore strumenti e metodologie per affrontare l’acquisto del cibo con maggiori certezze. Infine Amicocibo, incontri dedicati ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni che si propone di affrontare il tema dell’educazione alimentare.
Molti i convegni che hanno animato la mattinata di apertura. Il primo è stato dedicato agli obiettivi raggiunti dal progetto “Buon Pescato Italiano” un’iniziativa del Mipaaf per diffondere la conoscenza delle specie ittiche minori ed eccedentarie, attraverso un’attività d’informazione e valorizzazione del prodotto; promuovere il consumo del “buon pescato italiano”, attraverso il coinvolgimento dei consumatori, della ristorazione e degli esperti del settore in diverse attività per generare un “circolo virtuoso” a favore delle specie ittiche meno note, ma di grande qualità; stimolare l’acquisto delle specie minori nei punti vendita del dettaglio tradizionale (mercati del pesce e pescherie) e informare gli operatori del dettaglio tradizionale circa le potenzialità commerciali delle specie ittiche minori ed eccedentarie con l’obiettivo di accrescere il loro impegno nel renderli disponibili sui loro banchi; sensibilizzare i consumatori verso un acquisto consapevole dei prodotti del mare, informandoli circa le differenti specie ittiche disponibili, indicando quelle che consentono di rispettare l’ambiente senza che si trascuri la qualità, attraverso un comportamento d’acquisto responsabile.
Con 45 città visitate in 5 regioni, 23.798 chilometri percorsi, 84.063 persone incontrate, 310 ospiti e relatori, 60 chef e coking show, 25.000 degustazioni, “La Rotta del Buon Pescato Italiano” racconta con successo che ha segnato una tappa preziosa nella promozione e valorizzazione di 16 specie ittiche nazionali poco conosciute al grande pubblico, agli operatori del commercio e della ristorazione.
Sempre nella giornata inaugurale si è tenuto anche il convegno organizzato dalla rivista online Frodi Alimentari nel corso del quale si sono confrontati esperti delle associazioni dei consumatori (Massimiliano Dona – UNC; Francesco Luongo – MDC; Gianluca Di Acenzo – Valeria Graziussi  – Codacons e Matteo Pennacchia – Codici) e delle istituzioni (Gioacchino Angeloni, comandante nucleo speciale Tutela del Mercati Guardia di Finanza; Antonio Diomeda, vice comandante nazionale NAS; Amedeo De Franceschi, responsabile operativo del NAF; Rosario Meo, Capitanerie di Porto;  Luca Veglia, dirigente ICQRF.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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