“In questo momento non possiamo parlare di maggiore sicurezza degli additivi alimentari, ma soltanto di un migliore assetto della legislazione esistente”. Così Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori, commenta la nuova lista, entrata in vigore lo scorso primo giugno, che comprende solo gli additivi approvati dall’Unione Europea, giudicati sicuri sulla base di una valutazione scientifica.
“La maggior parte degli additivi -spiega Macrì- ha la funzione di migliorare la qualità degli alimenti e di favorirne le modalità di conservazione e di trasformazione: ne esistono di diverse categorie ed il loro uso è sicuro per i consumatori. Il problema è che fino ad oggi, nei diversi Stati dell’Unione Europea, l’uso degli additivi alimentari era regolamentato da norme nazionali, il che creava problemi negli scambi commerciali: dal primo giugno, invece, è stata decisa un’armonizzazione delle leggi esistenti e la sottoscrizione di una lista comunitaria degli additivi consentiti che, sicuramente, migliora la situazione”.
“Il lavoro svolto finora -conclude l’esperto- ha permesso di definire le Dosi Accettabili Giornaliere (DAG) di alcuni additivi coloranti, ma per completare l’operazione (ovviamente molto complessa) ed essere davvero certi di come gli additivi siano utilizzati, dovremo aspettare il 2020. Intanto, ci auguriamo che tra le priorità dell’Europa ci sia la valutazione della sicurezza dell’aspartame, sul quale l’EFSA dovrebbe esprimersi nei prossimi mesi in modo definitivo“.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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