I NAC (Nuclei Antifrodi Carabinieri) di Roma, Parma e Salerno hanno controllato 73 aziende ed attività commerciali individuando una serie di prodotti alimentari commercializzati con indicazioni che evocavano illecitamente marchi di qualità come “Parmigiano Reggiano”, “Prosciutto Crudo di Parma” e “Mozzarella di Bufala Campana”. In particolare, in provincia di Roma èstato individuato un circuito di commercializzazione di carni provenienti dalla Francia etichettate come Italiane.
Inoltre, sono state accertate  frodi sul sistema dei finanziamenti all’Unione Europea per oltre 700.000,00 euro. Nei primi mesi dell’anno 2013 ammonta ad oltre 8 milioni di euro il valore delle frodi ai danni dell’UE accertate dai Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari.
Le indagini tecnico-finanziarie dei NAC sono sviluppate con accurate verifiche documentali e riscontri con i sistemi di rilevazione geosatellitare e controlli “sul campo”, che consentono di individuare condotte fraudolente realizzate per lo più con fatturazioni di operazioni inesistenti e/o la fittizia intestazione di terreni agricoli, e l’illecito accesso telematico al Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).
La più recente strategia di contrasto sviluppata nel settore dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari vede da un lato una preliminare “analisi di rischio” sviluppata d’intesa con gli organi centrali dall’Agenzia delle erogazioni in agricoltura (AGEA), dall’altro una più incisiva aggressione ai patrimoni criminali da cui i finanziamenti comunitari illecitamente acquisiti vengono sottratti con lo strumento del “sequestro preventivo per equivalente”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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