Emergenza mucca pazza addio. Il Comitato permanente della catena alimentare dell’Unione europea ha votato ieri all’unanimità una decisione che riconosce l’Italia come Paese a rischio trascurabile. Appena la decisione sarà pubblicata nella G.U. dell’U.E. l’Italia non dovrà più eliminare dal consumo quegli organi (intestino cervello ecc.) che erano ritenuti a rischio per la BSE e quindi potranno tornare sulle nostre tavole alcuni piatti della nostra tradizione che erano stati vietati sin dal 2000.
“Una buona notizia che ripaga i tanti sforzi del Ministero della Salute, dei Servizi veterinari regionali e delle ASL, nonché dei laboratori degli Istituti Zooprofilattici che con estrema serietà e rigore hanno controllato milioni di capi bovini ed ovini sia al macello che negli allevamenti. Un impegno di risorse economiche ed umane che è stato riconosciuto e ciò servirà anche ad ampliare la gamma dei prodotti a base di carne esportabili” ha commentato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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