Il Montepulciano d’Abruzzo Doc arriva a Roma per i suoi cinquant’anni. Proseguono infatti nella Capitale le celebrazioni per il cinquantesimo della denominazione Montepulciano d’Abruzzo con un nuovo evento dal titolo “Vini d’Abruzzo, espressione di un territorio” che si svolgerà oggi pomeriggio presso Hotel Rome Cavalieri (via Alberto Cadlolo, 101) dalle 16 alle 21 in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier.

Il meglio della produzione enologica abruzzese sarà protagonista di un grande banco d’assaggio: 60 cantine e 120 etichette racconteranno una delle più importanti realtà vitivinicole italiane, forte di una storia testimoniata da Ovidio, Polibio e Plinio il Vecchio e di un’attualità che vede l’Abruzzo tra le prime regioni enoiche del nostro Paese. L’iniziativa è promossa dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, nato nel 2002 con l’obiettivo di tutelare e promuovere la qualità dei vini delle Denominazioni regionali, a cominciare dalla Doc Montepulciano d’Abruzzo che quest’anno spegne appunto le 50 candeline.

Accanto ai banchi d’assaggio, si terrà un Seminario di degustazione dalle 18.00 alle 20.30 dedicato a “Il Montepulciano tra cielo e mare” (posti limitati, necessaria la prenotazione). L’incontro sarà condotto da Daniele Maestri, docente della Fondazione Italiana Sommelier, che guiderà l’assaggio insieme al Presidente del Consorzio Valentino Di Campli, svelando di volta in volta le singole realtà produttive. L’evento costituirà un’anticipazione di quello che l’Abruzzo porterà ai prossimi appuntamenti fieristici di Prowein e Vinitaly, dove il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sarà presente a tutto campo con una serie degustazioni inedite dedicate al grande rosso abruzzese. Al Montepulciano d’Abruzzo doc sarà infine dedicata l’edizione  2018 del premio giornalistico Words of Wine, promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, che si terrà come ogni anno a metà maggio.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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