A Cinemambiente “Io non faccio finta di niente”, inchiesta su veleni e inquinamento a Brescia

A Cinemambiente “Io non faccio finta di niente”, inchiesta su veleni e inquinamento a Brescia

Torna a Torino Cinemambiente – in presenza e online – dal 1 al 6 ottobre 2021. La manifestazione dedicata ai film a tema ambientale, giunta quest’anno alla 24esima edizione, è organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e diretta da Gaetano Capizzi.

Tra le oltre 80 pellicole provenienti da tutto il mondo, un’ampia vetrina riservata alla più recente produzione italiana di cinema ambientale debutterà il 5 ottobre, alle ore 17, al Cinema Massimo: un viaggio, geografico e umano, tra le emergenze del nostro Paese e le sue bellezze.

Cinemambiente, “Io non faccio finta di niente”

In programma il doc-inchiesta Io non faccio finta di niente, con la regia della giornalista investigativa Rosy Battaglia, prodotto dal basso dai Cittadini Reattivi.

“Mentre si parla del costo della transizione ecologica, si dimentica il costo umano e ambientale dell’era fossile, che ha lasciato in eredità alla generazione Fridays for Future solo veleni e inquinamento”, spiega Cittadini Reattivi. Tema su cui l’autrice riprova a portare l’attenzione, a partire dalle vicende che hanno colpito Brescia, una delle città più ricche ma più inquinate d’Italia e d’Europa, seguendo la lotta per le bonifiche e parchi liberi dai veleni.

Una problematica che – spiega Cittadini Reattivi – riguarda almeno 5 milioni di cittadini italiani: quelli che vivono nelle ormai 60 aree più contaminate del Paese, i cosiddetti siti di interesse nazionale e regionale per le bonifiche, SIN e SIR. Secondo il V rapporto Sentieri dell’Istituto Superiore di Sanità, sono le aree del Paese dove si muore e ci si ammala di più, fin dalla più tenera età.

Da Brescia a Taranto, da Casale Monferrato alla Valle del Sacco, da Crotone al litorale Domizio Flegreo, l’Italia resta un Paese da bonificare.

 

Cinemambiente "Io non faccio finta di niente"
A Cinemambiente “Io non faccio finta di niente”

 

Da lì parte il film-inchiesta di Rosy Battaglia, in cui racconta la lotta – dal 2013 al 2019 – di chi in Italia, come il movimento bresciano Basta Veleni, “non ha fatto finta di niente”.

“Per le difficoltà che tutti abbiamo affrontato in questi mesi, sono felice della selezione al più prestigioso festival del cinema ambientale italiano. Il doc-inchiesta era stato pensato per essere presentato nelle comunità, tra le associazioni, nelle scuole, nelle università. Grazie a Cinemambiente, la proiezione sia al cinema che in streaming ne permette una diffusione più ampia, al grande pubblico, e questo mi emoziona profondamente”, dichiara Rosy Battaglia, regista e autrice del film.

Il documentario è stato prodotto dall’associazione di promozione sociale Cittadini Reattivi, grazie a quasi 200 produttori dal basso, cittadini e associazioni da tutta Italia, con il crowdfunding promosso da Banca Etica su Produzioni dal Basso. Con il contributo straordinario dell’Associazione Familiari e Vittime dell’amianto (AFEVA ONLUS) di Casale Monferrato, con il Patrocinio e il contributo straordinario della città di Casale Monferrato, oltre che dal coordinamento Basta Veleni di Brescia.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)