Firmato il protocollo d’intesa tra l’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC) e l’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), per una strategia e iniziative comuni che coinvolgono anche la tutela dal rischio amianto. In Italia infatti, il pericoloso “killer silente” è ancora molto diffuso e continua a minacciare salute dei cittadini e l’ambiente, nonostante sia stato messo al bando con la legge 257/92.

A pesare come un macigno, sono anche ritardi legati agli obblighi di legge, in particolare ai piani regionali amianto (PRA) – che dovevano essere pubblicati entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge e che mancano ancora in alcune Regioni – ma anche alle attività connesse, quali: censimento, mappatura e bonifiche dei siti contaminati, nonché campagne di sensibilizzazione e prevenzione. 

L’esponenziale aumento del numero dei casi di patologie asbesto correlate, denunciate dall’Osservatorio Nazionale Amianto (www.osservatorioamianto.com), nel corso della conferenza dello scorso 19 giugno “Come la ricerca può sconfiggere i tumori da amianto: le ultime scoperte scientifiche”, ha evidenziato la necessità di creare un maggiore coinvolgimento dei consumatori e di altre associazioni, anche a sostegno delle istanze dell’ONA e delle vittime dell’amianto (lavoratori e cittadini malati di patologie asbesto correlate e loro familiari), anche in via preventiva.

In virtù del Protocollo – sottoscritto dal presidente di ONA, l’avvocato Ezio Bonanni, e dal presidente di OIC, Antonio Persici – ONA e OIC si impegnano inoltre a realizzare eventi e altre iniziative finalizzate alla divulgazione dei principi della Giustizia, della Solidarietà, della Salute con particolare riguardo a quanto concerne i diritti e le problematiche afferenti il settore ambientale e del benessere.

Insieme contro l’amianto, per la prevenzione primaria (bonifica e messa in sicurezza dei luoghi di vita e di lavoro), per evitare tutte le esposizioni ad amianto, e così da evitare, perciò stesso, nuove malattie e nuovi decessi; favorire la ricerca scientifica, medica, biomedica e oncologica, al fine di ottenere la diagnosi precoce e terapie più efficaci per i malati di mesotelioma, tumore polmonare, asbestosi e altre patologie causate dall’amianto (prevenzione secondaria), e l’epidemiologia che ci permette di comprendere la reale portata dei danni dell’amianto, e la tutela delle vittime per far ottenere loro le prestazioni previdenziali e assistenziali, e il risarcimento dei danni (che certo non restituisce la salute e la vita, però evita almeno che le vittime e i familiari muoiano di fame). Per questo è importante la sinergia con l’Osservatorio Imprese e Consumatori”, ha dichiarato l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Una problematica grave come l’amianto non poteva lasciare indifferente il nostro Osservatorio, da sempre sensibile a tutte le tematiche riguardanti la tutela della salute e dell’ambiente”, ha dichiarato Antonio Persici, presidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, “Siamo quindi molto felici di iniziare la collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Amianto che siamo certi porterà a importanti risultati”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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