Il benessere degli animali sia nell’agenda politica dell’Unione europea. È la richiesta del CIWF Italia, Compassion in World Farming, che ha lanciato una petizione ai principali partiti candidati alle elezioni europee di fine maggio per chiedere loro di impegnarsi su cinque punti considerati fondamentali per il benessere degli animali da allevamento. “Le elezioni europee sono alle porte e, come organizzazione che da anni si batte contro gli allevamenti intensivi, vogliamo assicurarci che le questioni che riguardano il benessere degli animali negli allevamenti siano nell’agenda politica dei candidati”, si legge nella petizione.

La richiesta, rivolta alle segreterie di Forza Italia, Fratelli di Italia, Lega, Movimento 5 Stelle e PD e ai singoli candidati, è quella di di impegnarsi su un programma costituito da cinque punti: la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti, la riduzione del 25% del consumo di prodotti di origine animale entro il 2025, il divieto del trasporto di animali vivi fuori dall’UE, l’etichettatura obbligatoria secondo il metodo di allevamento per tutti i prodotti, così come già succede per le uova di gallina, e il miglioramento del benessere dei pesci. Temi sui quali il CIWF Italia si batte da tempo.

“Negli anni a venire, dovremo confrontarci con importantissime sfide sul fronte della sostenibilità del sistema alimentare, di cui il benessere animale è un punto centrale – si legge ancora nella petizione – Cambiamento climatico, perdita della biodiversità, insicurezza alimentare… Stiamo per varcare il punto di non ritorno e non c’è più tempo: le questioni che riguardano il nostro pianeta e i suoi abitanti riguardano TUTTI. Infatti, sempre di più, anche i cittadini italiani che acquistano e consumano prodotti di origine animale si mostrano interessati a conoscere come sono stati allevati gli animali da cui quei prodotti derivano”. Da qui la richiesta ai candidati al Parlamento europeo: l’impegno a migliorare le condizioni di vita degli animali allevati a scopo alimentare.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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