Jova Beach Party, ambientalisti contro (fonte foto: LNDC sito web)

Ambientalisti contro il Jova Beach Party, il tour per le spiagge di Jovanotti già proposto nel 2019 e ripartito in pompa magna quest’anno. La mega festa sulle spiagge, che prosegue nei prossimi giorni (sabato e domenica prossima sarà a Marina di Cerveteri) ha una grande promozione sulla stampa ma si accompagna, e non da oggi, a forti polemiche da parte di un vasto fronte di associazioni ambientaliste, locali e non solo, e della società civile che contestano l’impatto ambientale del Jova Beach Party. Un concerto che si vorrebbe attento all’ambiente (tanto da diffondere eco-consigli su come comportarsi) ma che viene fatto su spiagge e arenili e ha un impatto immenso su ecosistemi delicati quali sono le aree costiere.

Jova Beach Party, gli aspetti critici

Le tappe del concerto si stanno dipanando fra le critiche di molte associazioni all’organizzazione e all’operato delle diverse amministrazioni comunali che, di volta in volta, concedono permessi e agiscono sulle aree interessate dalla festa.

Per la tappa abruzzese di Vasto, per esempio, in programma il 19 agosto, Lega Italiana Protezione Uccelli, Stazione Ornitologica Abruzzese, Arci Vasto e Gruppo Fratino Vasto hanno presentato un dettagliato dossier di osservazioni depositate nella procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale del Jova Beach Party e denunciano che per il concerto si vuole intubare un corso d’acqua naturale (fonte: La Stampa).

Cosa vogliono gli ambientalisti?

Ma cosa vogliono gli ambientalisti dal Jova Beach Party? A ben vedere, una cosa semplice. Che i mega concerti vengano fatti negli spazi dedicati alla musica e non su spiagge e aree naturali delicate. In arene, stadi, nei “luoghi giusti” – come dice ad esempio l’Ente nazionale protezione animali (Enpa).

In una nota pubblicata ieri, l’Enpa ricorda le polemiche che già ci sono per le tappe di Marina di Cerveteri. I “guai” del Jova Beach Party proseguono a Barletta in Puglia (tappe di fine luglio) dove, scrive l’Enpa, «la spiaggia è stata già spianata e le dune non esistono più. Il corposo dossier di Enpa Barletta e delle altre associazioni locali con l’indicazione di un sito alternativo meno impattante, ha avuto una risposta burocratica e formale. Negativa. Educati, almeno loro: noi aspettiamo ancora un riscontro dal Ministro della Transizione Ecologica Cingolani».

C’è poi la tappa di agosto a Vasto. Racconta l’Enpa: «Nel cartellone c’è scritto “Area Eventi Lungomare”, un toponimo inventato al bisogno. Perché nell’Area Eventi Lungomare è stato intubato un corso d’acqua, Fosso Marino, a spese dell’Amministrazione. Lo stesso Wwf, che mette il timbro notarile ambientale all’intera iniziativa, è stata costretta a prendere le distanze pubblicamente ma attribuendo la responsabilità al Comune. Come se un corso d’acqua si potesse convincere con il ragionamento e con il compromesso a cambiare aria».

“Non siamo terroristi dell’ambientalismo”

La richiesta dell’associazione è quella che la musica venga suonata “nei luoghi giusti”. La rivendicazione: non siamo “terroristi dell’ambientalismo”.

«Jovanotti dice: “Lasceremo le spiagge meglio di come le abbiamo trovate”. Giusto, bello, corretto. Sarebbe meglio dire: “Lasceremo le spiagge meglio di come ce le hanno fatte trovare”. Perché le ruspe hanno lavorato prima, le tamerici “infestanti” sono state sradicate prima dell’arrivo dello show – denuncia ancora l’Enpa – Non siamo “terroristi dell’ambientalismo”. E ci piace la buona musica, suonata però nei luoghi giusti. Non siamo soli: con noi Italia Nostra, Lipu, LNDC, Marevivo, molti circoli Legambiente e persino molte realtà Wwf dei territori, associazioni locali, tecnici e studiosi, biologi e naturalisti».

 

 

LNDC scrive al Ministro Cingolani

LNDC Animal Protection ha scritto al Ministro Cingolani chiedendo di trovare un modo per vietare lo svolgimento dei mega eventi sulle spiagge e nei luoghi naturali. Questi tour, dice la sigla, si svolgono per lo più sulle spiagge e “la loro preparazione e organizzazione prevede, in tantissimi casi, lo stravolgimento dell’ecosistema costiero”. A rischio sono gli equilibri naturali, specie vegetali e animali come ad esempio il fratino, un uccello protetto perché in via di estinzione.

«Alcuni giorni fa abbiamo espresso la nostra disapprovazione per questo tour già sui nostri social, ma adesso abbiamo deciso che è ora di fare di più – ha dichiarato Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection – Ho quindi scritto una lettera al Ministro Cingolani, chiedendo un suo intervento per vietare lo svolgimento di questo e di qualsiasi altro evento in luoghi di interesse naturale come le spiagge e non solo. Il Ministero della Transizione Ecologica, infatti, ha come competenze la tutela della biodiversità, degli ecosistemi e del patrimonio marino-costiero pertanto è sua responsabilità fermare questo scempio e preservare il fratino e tutti gli altri animali che popolano le zone costiere».

I concerti del Jova Beach Party, si legge nella lettera, hanno “un impatto altissimo sull’ambiente” in cui si svolgono.

«Il problema di questi eventi non è tanto il dopo, considerato anche l’impegno preso dagli organizzatori a ripulire le spiagge e i siti naturali in cui si terranno, ma il prima e il durante – si legge nella lettera – Secondo quanto riportato dalla stampa e dalle associazioni locali, a Vasto sarebbero state sbancate le dune dove nidifica tipicamente il fratino, un uccello protetto in via di estinzione. Sempre secondo quanto riportato, in diversi posti sono stati tagliati e sradicati alberi e cespugli che facevano parte dell’ecosistema presente sulla spiaggia. In generale questo genere di eventi dovrebbero essere svolti in luoghi deputati a tale scopo come arene o stadi».

L’associazione chiede così al Ministro della Transizione ecologica di «trovare urgentemente un modo per vietare lo svolgimento di questi eventi sulle spiagge e in altri luoghi naturali del nostro Paese, considerando che le competenze del suo Ministero sono proprio la tutela della biodiversità, degli ecosistemi e del patrimonio marino-costiero».


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