Inizia domani la tre giorni di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di volontariato ambientale che ha l’obiettivo di tutelare il territorio e le bellezze della Penisola e di promuovere una corretta gestione dei rifiuti. Quest’anno Legambiente ha rivolto il suo appello principalmente alle scuole: hanno risposto oltre 300mila studenti di tutta Italia, che da domani venerdì 27 scenderanno nelle vie, nelle piazze e nelle strade delle città, muniti di guanti e rastrelli, per rendere migliore il luogo in cui vivono.
“La grande adesione di studenti e insegnanti al nostro week-end ambientalista – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – dimostra quanto la scuola possa e debba continuare ad essere un importante presidio di qualità del territorio. Tagliare i fondi all’istruzione, come è avvenuto negli ultimi anni, significa mettere in pericolo l’ambiente circostante, perché un territorio senza scuola o con una scuola senza mezzi è un territorio esposto all’abbandono, all’incuria e all’indifferenza. Pertanto crediamo sia fondamentale destinare maggiori fondi agli istituti scolastici, dove ogni giorno si produce cambiamento e crescita sociale, quel cambiamento che tutela e valorizza la bellezza dei luoghi e dei gesti del Paese e che vede protagonisti i giovani. Da sempre Legambiente crede nel ruolo di interscambio fra scuola e territori, una scuola in grado di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche ambientali e di promuovere, attraverso progetti didattici di alta qualità, buone pratiche di sostenibilità del territorio. E la voglia che ogni anno gli studenti italiani  dimostrano nel partecipare a Puliamo il Mondo ne è la conferma. Lo scorso anno la campagna ha coinvolto oltre 600mila volontari, tra cittadini, studenti e amministrazioni. Un risultato che vogliamo bissare, perché se le persone si mettono insieme possono davvero cambiare e migliorare il mondo”.
E quest’anno 77 scuole hanno ricevuto da Ecodom, il consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici che sostiene Puliamo il Mondo, un kit gratuito con il materiale didattico e gli strumenti necessari per effettuare le pulizie.
Per maggiori informazioni: www.puliamoilmondo.it, www.legambiente.it

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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