Un fine settimana ambientalista per pulire il mondo dai rifiuti e per spazzare via i pregiudizi, convinti che un mondo migliore passa dal recupero delle città e delle piazza dai rifiuti ma anche da relazioni di comunità che mettono insieme le persone. Perché si è cittadini del territorio se quel territorio lo si cura in prima persona. Questo il messaggio che la campagna ambientalista di Legambiente ha lanciato quest’anno con “puliamo il mondo” che è diventata anche “puliamo il mondo dai pregiudizi” e ha visto la partecipazione di 35 associazioni cattoliche e laiche.

Il fine settimana si è svolto da venerdì scorso a domenica: un appuntamento di volontariato ambientale che in tutta Italia ha ripulito piazza, strade e periferie dai rifiuti e una tre giorni, spiega Legambiente, “per ribadire il proprio no ai pregiudizi e alle discriminazioni e per incentivare l’abbattimento di ogni tipo di barriera, sensibilizzando i cittadini ad una maggiore inclusione sociale. Perché si è cittadini dei luoghi, chi di quei territori si preoccupa a prescindere dalla nazionalità e dal passaporto”.

La maratona ambientalista ha coinvolto oltre 600 mila volontari di tutte le età, etnie e religioni, tante scuole, amministrazioni locali e aziende, insieme a migranti, persone senza fissa dimora e a 35 associazioni cattoliche e laiche che hanno voluto costituire uno speciale comitato promotore di Puliamo il Mondo dai pregiudizi. Sono state 4mila le località e 1600 i comuni che sono stati coinvolti dal Nord al Sud della Penisola, da Milano a Roma, da Camerino, città ferita dal sisma del 2016, a Palermo, da Cagliari a Firenze. Sono tante le città dove i volontari si sono dati da fare nel week-end impegnandosi in prima persona, attraverso azioni di cittadinanza attiva, per fare qualcosa di concreto per l’ambiente. A Roma hanno partecipato all’evento di Porta Maggiore anche i ragazzi ospiti di Baobab Experience e le persone senza fissa dimora ospiti del centro diurno Binario 95.

“Un mondo diverso è possibile solo se lo costruiamo tutti insieme, valorizzando ciò che ci differenzia e consolidando quello che ci accomuna. Ogni azione di Puliamo il Mondo – ha detto Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – è un gesto che ci avvicina agli altri senza distinzioni di etnie, culture e religioni: un mondo migliore passa da un impegno collettivo”. L’associazione punta dunque su temi ambientali e sociali insieme. Spiega Ciafani: “In un periodo storico in cui si parla solo ed esclusivamente alla pancia cercando di alimentare paura e discriminazione, noi con Puliamo il Mondo vogliamo invece parlare al cuore e al cervello sottolineando l’importanza delle relazioni di comunità e dell’inclusione sociale”.

 

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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