I reati ambientali siano al più presto inseriti nel Codice penale. A chiederlo è Legambiente che auspica che i Senator approvino urgentemente il testo di legge già approvato in prima lettura alla Camera. A questo fine, l’associazione ambientalista chiede il supporto ai cittadini e li invita a mandare un tweet ai Presidenti e Vicepresidenti delle Commissioni Ambiente e Giustizia del Senato e un’email a tutti i membri delle due commissioni (www.legambiente.it/chi-inquina-paghi).
Ogni anno in Italia si consumano oltre 30mila reati contro l’ambiente: dalle discariche alle cave illegali, dall’inquinamento dell’aria agli scarichi fuorilegge nei corsi d’acqua, all’edilizia abusiva. Reati che vengono colpiti con misure inefficaci e con tempi di prescrizione estremamente rapidi. Dal nord al sud dell’Italia i territori colpiti da grave inquinamento ambientale rimasti senza colpevoli sono troppi: da Marghera a Pitelli, da Quirra alla Valle del Sacco fino alla Terra dei fuochi, solo per citare gli esempi più noti.


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