Oggi lo Sciopero per il clima (Fonte: Fridays For Future)

Oggi lo Sciopero per il clima (Fonte: Fridays For Future)

Già da stamattina, in diverse città italiane, gli attivisti sono scesi in piazza per aderire allo sciopero nazionale per il clima dei Fridays For Future, movimento globale per la giustizia climatica e ambientale.

Sciopero per il clima, le richieste dei Fridays For Future

“La crisi climatica minaccia la vita umana sulla Terra, e i problemi ad essa collegati colpiscono la salute delle persone e l’economia. Non possiamo rimandare ulteriormente l’azione per contrastarla, come non possiamo più accettare che per i profitti di pochi vengano sacrificate la salute e la vita di molti – scrivono i FFF nel documento Ritorno al Futuro, con il quale hanno lanciato idee e proposte per avviare la riconversione ecologica, redatte insieme ad attivisti, movimenti, scienziati ed economisti.

“Come affermato negli Accordi di Parigi sottoscritti anche dal nostro Paese – proseguono – è necessario agire “riconoscendo la necessità di una risposta efficace e progressiva all’urgente minaccia dei cambiamenti climatici sulla base delle migliori conoscenze scientifiche disponibili”“.

 

Oggi lo sciopero per il clima dei Fridays For Future
Oggi lo sciopero per il clima dei Fridays For Future

Ritorno al Futuro

Queste, in sintesi, le richieste lanciate tramite la campagna Ritorno al Futuro:

  • Rilanciare l’economia investendo nella riconversione ecologica;
  • riaffermare il ruolo pubblico nell’economia;
  • realizzare la giustizia climatica e sociale;
  • ripensare il sistema agroalimentare;
  • tutelare la salute, il territorio e la comunità;
  • promuovere la democrazia, l’istruzione e la ricerca;
  • costruire l’Europa della riconversione e dei popoli.

Kyoto Club: fondamentale la spinta dei giovani

“Per i FFF italiani nulla è sotto controllo sul fronte dell’emergenza climatica, a differenza della pandemia da Covid-19 in cui le persone al potere hanno ascoltato gli esperti, sottolineando che nulla può essere posto davanti alla vita delle persone – commenta Kyoto Club. – Eppure si continua a ignorare la crisi climatica, facendoci credere che la questione sia sotto controllo. Le emissioni continuano a crescere e l’obiettivo di 1,5 °C è sempre più lontano”.

“La spinta delle manifestazioni dei giovani ha favorito l’innalzamento degli obiettivi climatici europei, come ha affermato la stessa leader della Commissione Europea, Ursula von der Leyen”, ha dichiarato Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club.

“Adesso – conclude – tocca all’Italia rendere più ambiziosi i target climatici al 2030. Saranno anni decisivi e la spinta dal basso dei FFF sarà sempre più importante”.

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